Confcommercio Lombardia: attività storiche esempio di capacità di leggere il presente senza dimenticare il passato

Milano – “Sostenere le Attività storiche significa investire su imprese che rappresentano, allo stesso tempo, la memoria del tessuto economico lombardo e l’attitudine ad attraversare cicli economici e cambi di abitudini di acquisto. Esempi di capacità nel leggere il presente, senza tuttavia dimenticare il proprio passato”. Così il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia Carlo Massoletti commenta il finanziamento di 511 attività storiche lombarde – imprese con almeno quarant’anni di attività – attraverso l’edizione 2026 del bando voluto dalla Giunta di Regione Lombardia su iniziativa dell’assessore Guido Guidesi. “Una misura – prosegue Massoletti – che impatta in modo significativo su negozi e pubblici esercizi, l’85% delle attività storiche riconosciute da Regione Lombardia, la cui funzione, per DNA, va oltre quella strettamente economica, rappresentando presidi di prossimità a servizio della comunità”. “Siamo particolarmente soddisfatti – conclude Massoletti – della scelta dell’assessore Guido Guidesi di rendere strutturale il sostegno alle Attività storiche, permettendo negli anni a molte imprese, in special modo micro e piccole, non solo di intervenire per il mantenimento e l’ammodernamento dei locali, ma di affrontare tematiche sfidanti e urgenti come l’innovazione e il ricambio generazionale”.