TPL, Regione: tagli scongiurati da accordo Stato-Regioni

Milano – “E’ singolare che Cgil, Cisl e Uil proclamino uno sciopero contro tagli che non avverranno. In sede di Conferenza Stato-Regioni, un mese fa, è stata infatti
scongiurata qualsiasi ipotesi di tagli al Fondo nazionale trasporti. Il testo dell’accordo certifica il mantenimento delle risorse previste. Si è trattato di un risultato politico
significativo raggiunto grazie a un dialogo concreto con il Governo”. Lo ha precisato l’assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture e Mobilità sostenibile invitando le tre sigle
sindacali a rivedere lo sciopero proclamato per giovedì prossimo 13 giugno. “Come ho già avuto modo di dire – ha continuato l’assessore – in Lombardia non avremmo potuto sostenere una riduzione dei trasferimenti di circa 52 milioni di euro, dopo che negli anni scorsi avevamo già dovuto fronteggiare i tagli indiscriminati attuati dai precedenti Governi. Inoltre come Regione Lombardia siamo già intervenuti coprendo con risorse nostre i costi delle prime 4 mensilità del Tpl lombardo, in attesa che arrivassero i fondi ministeriali. I cittadini si troveranno dunque a subire una giornata di disagi per una protesta priva di fondamento. Sarebbe utile, a questo punto, riconsiderare una scelta che penalizza
l’utenza”. Nel testo dell’accordo raggiunto in Conferenza Stato-Regioni è citato
quanto segue: “Il Governo assicura il rispetto dell’Accordo del 15 ottobre 2018 che garantisce, tra l’altro, la piena e totale garanzia delle risorse per l’esercizio delle politiche regionali in materia di trasporto pubblico locale, utilizzando la legge di assestamento al bilancio statale per ripristinare i 300 milioni di Euro oggetto di riduzione in relazione alla clausola di salvaguardia prevista dalla legge di bilancio. Le Regioni assicurano di conseguenza, nelle more della approvazione della legge di assestamento 2019, di non far gravare sul sistema delle aziende di trasporto pubblico locale le potenziali criticità sul
versante delle erogazioni di cassa”.