Legge AI, Confcommercio Lombardia: bene la valorizzazione della formazione e dei codici di condotta Milano – “È particolarmente importante che la Lombardia si sia dotata di una Legge che individua l’intelligenza artificiale come strumento per promuovere lo sviluppo, a partire dalla capacità innovativa del tessuto economico”. Così il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia Carlo Massoletti commenta l’approvazione, da parte del Consiglio Regionale lombardo, del PDL 171 “Disposizioni in materia di ricerca, innovazione e intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile”. Un tema, quello dell’intelligenza artificiale, particolarmente importante per le imprese del terziario: sette su dieci sono convinte che avrà un ruolo determinante per il loro futuro e oltre il 62% la utilizzerà entro la fine del 2026 (dati ricerca Format Research per Confcommercio Lombardia). “Apprezziamo – prosegue Massoletti – l’accoglimento delle nostre istanze, a partire dalla valorizzazione dell’adozione di codici di condotta che garantiscono sicurezza e trasparenza, e dei percorsi formativi. Rilevante, inoltre, che il testo approvato in Consiglio ribadisca il ruolo dell’uomo per il controllo della tecnologia e le sue competenze specifiche come fattori abilitanti per applicarla”. “La diffusione dell’intelligenza artificiale – conclude Massoletti – deve essere accompagnata con strumenti concreti, capaci di rispondere alle esigenze anche delle micro e piccole imprese”.

Legge AI, Confcommercio Lombardia: bene la valorizzazione della formazione e dei codici di condotta

Milano – “È particolarmente importante che la Lombardia si sia dotata di una Legge che individua l’intelligenza artificiale come strumento per promuovere lo sviluppo, a partire dalla capacità innovativa del tessuto economico”. Così il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia Carlo Massoletti commenta l’approvazione, da parte del Consiglio Regionale lombardo, del PDL 171 “Disposizioni in materia di ricerca, innovazione e intelligenza artificiale per lo sviluppo sostenibile”. Un tema, quello dell’intelligenza artificiale, particolarmente importante per le imprese del terziario: sette su dieci sono convinte che avrà un ruolo determinante per il loro futuro e oltre il 62% la utilizzerà entro la fine del 2026 (dati ricerca Format Research per Confcommercio Lombardia). “Apprezziamo – prosegue Massoletti – l’accoglimento delle nostre istanze, a partire dalla valorizzazione dell’adozione di codici di condotta che garantiscono sicurezza e trasparenza, e dei percorsi formativi. Rilevante, inoltre, che il testo approvato in Consiglio ribadisca il ruolo dell’uomo per il controllo della tecnologia e le sue competenze specifiche come fattori abilitanti per applicarla”. “La diffusione dell’intelligenza artificiale – conclude Massoletti – deve essere accompagnata con strumenti concreti, capaci di rispondere alle esigenze anche delle micro e piccole imprese”.