
Prefettura Milano: servizio straordinario nelle zone della movida
Milano – Nella serata di ieri, 25 ottobre, in attuazione delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è stato effettuato un nuovo servizio straordinario interforze ad alto impatto nelle principali aree della movida milanese, con particolare riferimento alle zone di Corso Como, Corso Garibaldi, Piazza Gae Aulenti, Stazione Garibaldi, Arco della Pace e vie limitrofe. L’attività, che ha visto l’impiego congiunto della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Milano, con il supporto di personale AMSA, si inserisce nel dispositivo di prevenzione e controllo del territorio coordinato dalla Prefettura, volto a rafforzare le condizioni di sicurezza nelle aree cittadine caratterizzate da una maggiore concentrazione di persone nelle ore serali e notturne. I controlli hanno interessato anche aree ricomprese nell’ordinanza prefettizia delle zone a vigilanza rafforzata, nell’ambito di una strategia che affianca all’intensificazione della presenza delle Forze dell’ordine interventi mirati al contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado urbano, con l’obiettivo di favorire una fruizione sicura e ordinata degli spazi pubblici e assicurare un equilibrato contemperamento tra le esigenze del divertimento e il diritto alla tranquillità dei residenti. Nel complesso, sono state identificate 97 persone. 5 soggetti stranieri, gravati da numerosi precedenti, sono inoltre stati accompagnati presso l’ufficio immigrazione della locale Questura per gli adempimenti di competenza. Con l’ausilio degli operatori AMSA intervenuti si è inoltre proceduto alla rimozione di masserizie e residui di bivacchi. «La sicurezza nelle aree della movida costituisce una priorità che richiede un’azione costante e coordinata, capace di coniugare la prevenzione dei fenomeni di illegalità con la tutela della vivibilità urbana – ha dichiarato il Prefetto Claudio Sgaraglia –. L’obiettivo è garantire che i luoghi della socialità e del divertimento possano essere frequentati in un contesto di legalità e rispetto delle regole, a beneficio tanto dei frequentatori quanto dei residenti».











