Area Mameli: il Consorzio affida a Openfabric il progetto del nuovo parco milanese
Milano – Il Consorzio Opere Urbanizzazione e Bonifica Area Mameli – che comprende Ardian, in qualità di investitore principale, Near come co-investitore e società di gestione, e Prelios SGR, come gestore della SICAF Areef 3 Mameli – ha aperto il cantiere dell’ex Caserma Mameli al pubblico in occasione del Forum Rigenerazione Urbana promosso dal Comune di Milano. Il sopralluogo ha offerto a istituzioni, professionisti e cittadini l’opportunità di conoscere da vicino l’intervento che restituirà alla città un’area di oltre 100.000 mq tra Niguarda e Bicocca, rimasta chiusa per decenni: l’architetto paesaggista Francesco Garofalo, Founder di Openfabric – studio internazionale di architettura del paesaggio e urbanistica a cui è stata affidata la progettazione del verde -, è stato coinvolto in un momento di confronto sul futuro del nuovo parco pubblico di 3,5 ettari che sarà il cuore del nuovo quartiere e la prima porzione di Area Mameli ad essere restituita alla città. La visita, organizzata con l’Assessorato alla Rigenerazione Urbana del Comune di Milano, si inserisce nel percorso di dialogo con il territorio avviato dal Consorzio a maggio 2026 – che ha visto già il coinvolgimento del pubblico in diverse occasioni – ed è stata l’occasione per illustrare i principi che guidano l’intervento: apertura e riconnessione degli spazi, qualità dell’abitare, sostenibilità ambientale e coesione sociale, con una particolare attenzione al ruolo del verde come elemento centrale nella rigenerazione dell’area e nella creazione di nuovi spazi pubblici fruibili dalla comunità. “Il progetto del paesaggio per l’ex Caserma Mameli – ha commentato l’architetto Garofalo – nasce da un cambio di prospettiva: trasformare uno spazio storicamente chiuso e separato dalla città in un luogo aperto, capace di generare nuove relazioni tra persone, città e natura. Al centro del progetto il parco, caratterizzato da una geometria rettangolare, diventa la struttura portante del nuovo quartiere: un paesaggio quotidiano, flessibile e inclusivo, capace di accogliere usi permanenti e temporanei e di evolvere nel tempo”. Il progetto del parco, depositato presso gli enti competenti a maggio 2026 dal Consorzio, è attualmente in attesa di valutazione e approvazione, e sarà presentato al pubblico con un evento ufficiale una volta concluso l’iter autorizzativo. Il progetto di riqualificazione delle ex Caserme Mameli si inserisce nel Piano Attuativo approvato dal Comune di Milano nel 2021 che prevede – oltre al parco pubblico (con 385 nuovi alberi e un incremento del 41% della copertura verde) – il 50% di edilizia residenziale sociale (inclusi circa 800 posti letto in studentato convenzionato), spazi per servizi, attività commerciali, iniziative culturali e il recupero delle storiche casermette per attività educative e di formazione professionale. Dopo il completamento dell’iter per l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali e la sottoscrizione della convenzione urbanistica a ottobre 2025, il Consorzio ha avviato le attività di bonifica preliminari alle opere di urbanizzazione, tuttora in corso e che si concluderanno entro il 2027, nel pieno rispetto del programma complessivo dell’intervento, che attribuisce priorità alle opere pubbliche e alla progressiva apertura dell’area alla città. La trasformazione di Area Mameli integra residenza, servizi e spazi pubblici in un ecosistema urbano sostenibile e inclusivo. Le iniziative di apertura, informazione e coinvolgimento della cittadinanza accompagneranno le diverse fasi dell’intervento, con l’obiettivo di costruire un nuovo polo urbano connesso al quartiere e alle sue comunità.












