Studenti in tenda per il caro affitti: solidarietà Cgil Milano e Sunia

Studenti in tenda per il caro affitti: solidarietà Cgil Milano e Sunia

Milano – Il diritto allo studio non può fermarsi davanti al costo di una stanza. Oggi, sia il segretario della Cgil di Milano Luca Stanzione che Carmelo Benenti, segretario generale del Sunia Milano, hanno portato la loro solidarietà agli studenti in tenda alla Biblioteca degli Alberi, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa dall’Unione degli Universitari contro il caro affitti. A Milano, dove una stanza singola costa mediamente 704 euro al mese, oltre 8.400 euro l’anno, e alcuni posti letto negli studentati arrivano fino a 1.300 euro mensili, il costo dell’abitare rischia di trasformarsi in una barriera economica all’accesso all’università. Non può essere il reddito delle famiglie a decidere chi può permettersi di studiare. Il Sunia Milano, come già il Sunia nazionale, chiede un piano straordinario di residenze universitarie pubbliche, con posti letto realmente accessibili anche quando finanziati con risorse Pnrr, il rafforzamento dei contratti a canone concordato per studenti e il rifinanziamento dei fondi per il sostegno all’affitto. Occorre inoltre aumentare le risorse per borse di studio, servizi, trasporti e sostegno psicologico, perché il diritto allo studio non si esaurisce nell’alloggio. Milano non può essere una città che attrae studenti da tutta Italia e poi li respinge con il costo degli alloggi. Il diritto allo studio passa anche dal diritto alla casa. La Cgil Milano sostiene la protesta degli studenti, le rivendicazioni contro il caro affitti e il caro vita sono parte della piattaforma della manifestazione nazionale del 17 ottobre a Roma organizzata da Cgil e Via Maestra.