SPI e CGIL: allarme scabbia alla Pelucca

Sesto San Giovanni (Mi) – A seguito delle notizie sui casi di scabbia nella RSA Pelucca di via Boccaccio a Sesto San Giovanni, lo SPI CGIL Milano, insieme alla Lega SPI di Sesto San Giovanni – e la Funzione Pubblica CGIL Milano esprimono preoccupazione per la tutela della salute degli ospiti, del personale, dei volontari e dei familiari. Non intendiamo alimentare allarmismi: la scabbia è una patologia curabile e gestibile, se affrontata con tempestività e con protocolli adeguati. Proprio per questo è inaccettabile che le informazioni non siano state comunicate in modo pronto e completo. Tacere o minimizzare non evita l’allarme: aumenta il rischio di contagio e mina la fiducia delle famiglie. Riteniamo sbagliata la scelta di non informare preventivamente le rappresentanze sindacali del personale e di non rendere pubblica la situazione per evitare allarmismi. In un luogo di lavoro e in una struttura che accoglie persone anziane e fragili, la tutela della salute viene prima di ogni altra considerazione, e la trasparenza è parte integrante di quella tutela. Chiediamo pertanto: il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali nel monitoraggio della situazione; una comunicazione immediata, chiara e documentata a tutti i familiari, a lavoratori e lavoratrici e ai volontari; il pieno rispetto dei protocolli sanitari e dei dispositivi di protezione per ospiti e personale, con il coinvolgimento di ATS Milano; che tutti i costi relativi alla profilassi del personale siano a carico del datore di lavoro; un incontro urgente con la direzione e con la Fondazione per conoscere l’evoluzione dei contagi e le misure adottate. Lo SPI CGIL Milano e la FP CGIL Milano continueranno a seguire la vicenda al fianco di lavoratori, pensionati e familiari, per garantire sicurezza, dignità e cura a chi vive e lavora nella struttura.