Un protocollo per la qualità e la tutela del lavoro negli appalti siglato dal Comune di Rho con CGIL, CISL e UIL di Milano
Milano – In data 29 settembre 2026 il Comune di RHO e CGIL, CISL e UIL di Milano, hanno siglato il Protocollo “Per la qualità e la tutela del lavoro negli appalti”. L’accordo nasce da un intenso e proficuo confronto tra le OOSS e l’Amministrazione Comunale di RHO, con l’obiettivo di tutelare le lavoratrici e i lavoratori operanti negli appalti pubblici. A tal fine il Protocollo si pone l’obiettivo di contrastare le gare al massimo ribasso mediante l’utilizzo dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Inoltre, il Protocollo prevede l’obbligo di verificare il rispetto del costo del lavoro. In caso di aggiudicazione a un nuovo appaltatore, è prevista la clausola sociale che impone che quest’ultimo assuma il personale precedentemente impiegato, garantendone parità di diritti e tutele, al fine di assicurare stabilità a chi ha già lavorato nell’appalto in essere. Per promuovere la legalità e la trasparenza, il Protocollo prevede di non utilizzare il “subappalto a cascata” negli appalti del Comune di RHO. Inoltre, viene attivato un meccanismo di verifica da parte dell’Amministrazione, volto a garantire che le risorse stanziate siano effettivamente destinate a remunerare il lavoro, assicurando così il mantenimento della qualità dei servizi offerti ai cittadini. I rappresentanti di CGIL, CISL e UIL di Milano – Melissa Oliviero, Eros Lanzoni e Claudio Mor – hanno evidenziato l’importanza dell’intesa, sottolineando come “il Protocollo coniughi la tutela del lavoro con la qualità delle opere e dei servizi per la cittadinanza. I punti fondamentali dell’intesa sono la centralità dell’offerta economicamente più vantaggiosa, una robusta clausola sociale e la costruzione di un sistema di confronto anticipato, che garantisce maggiori garanzie e tutele ai lavoratori coinvolti negli appalti”. Così commenta il Sindaco di Rho, Andrea Orlandi: “Questo protocollo è frutto di un intenso confronto nel quale abbiamo mantenuto al centro dell’attenzione un corretto equilibrio fra gli interessi dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese appaltatrici, insieme con la responsabilità sociale e la tutela del lavoro. Ringrazio i rappresentati del Comune di Rho che hanno seguito ogni passaggio. I principi definiti nel Protocollo si aggiungono a tutti gli strumenti già utilizzati dall’Amministrazione al fine di tutelare la trasparenza e prevenire la corruzione. Ogni verifica aggiuntiva, rispetto alle abituali prassi, sarà affrontata con la massima cura”.












