Salone del Mobile.Milano: parlano Luti e Orsini (1)

Milano – Riapre le porte il Salone del Mobile.Milano, appuntamento imprescindibile del settore a livello internazionale, e vetrina per eccellenza di creatività, innovazione e qualità. La 57a edizione riparte dai valori fondanti della Manifestazione e dal suo profondo legame con Milano. Quest’anno, pilastro dell’evento è il suo primo Manifesto: un patto di intenti finalizzato a canalizzare le forze che nel capoluogo possono lavorare insieme per mantenere il ruolo di leadership della manifestazione e della città, oltre che attrarre pensieri, progetti, risorse nuove. “Guardando alle migliaia di persone che affollano tutti i giorni i padiglioni è facile comprendere come il Salone del Mobile.Milano non sia solo una semplice fiera, ma un’esperienza globale e un’emozione che richiama aziende, creativi, comunicatori e professionisti da ogni parte del mondo. Proprio per questa forza attrattiva, il Salone del Mobile è una grande risorsa per il Sistema Italia, concentrando in un unico momento e in un unico luogo l’eccellenza innovativa di pensiero e di prodotto.” afferma Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile. “È proprio in questi giorni che si innesca quel primo virtuoso e fruttuoso dialogo tra produttività e creatività che darà vita a grandi progetti nei prossimi mesi. È qui che si fanno incontri straordinari, capaci di cambiare il corso delle cose e dare vita a collaborazioni che lasceranno il segno. Oggi, le parole del Manifesto prendono vita e concretezza e si fanno business e cultura per chi crede nella qualità e nel futuro dato dall’internazionalizzazione”. Riflettori puntati, allora, su un’edizione che vuole rimettere a fuoco la centralità di quel particolarissimo rapporto tra impresa diffusa, città, territorio, rete di comunicazione e cultura che si è sviluppato attorno al Salone del Mobile.Milano. Un’edizione in cui risuona, più forte che mai, l’invito a tutti gli attori coinvolti a impegnarsi per preservarlo, farlo crescere, proiettarlo in un futuro globale. Solo così può mantenere la sua centralità rispetto allo scenario internazionale degli eventi dedicati all’arredo e al design.