Il turismo vale 4,7 miliardi di indotto a Milano

Il turismo vale 4,7 miliardi di indotto a Milano

Milano – Una valigia dal tabaccaio, lenzuola pulite consegnate in un condominio, la colazione al bar convenzionato. Milano fa da albergo anche dove manca l’insegna, scrive Il Corriere Della Sera. Siamo a poco più di dieci anni dall’Expo: la trasformazione all’epoca era già iniziata; nel post Covid s’è compiuta. Tra la città della moda, del design, della finanza e delle banche, s’è strutturata la Milano turistica. Città nella città. O neo città: con nuovi impieghi (dalle pulizie, alle società di gestione affitti brevi), professioni inedite, o rinnovate, o aumentate per numero (dalle guide turistiche, alla ristorazione), servizi mai visti prima (fino ai depositi bagagli nei bar) e un Pil che ormai ha un suo rilevante peso. Nel 2025 gli arrivi censiti dal Comune sono stati 9,66 milioni: quasi il 30 per cento in più del 2019. (…) «È aumentata la concorrenza, anche per l’arrivo di tante catene internazionali», dice Maurizio Naro, presidente degli albergatori di Confcommercio. Le strutture si rinnovano, i cinque stelle lusso offrono personal shopper e ristoranti stellati: «L’ospite straniero è abituato ormai a una personalizzazione estrema e ai servizi on demand». (…) «Sociometrica» stima per Milano 4,7 miliardi di valore aggiunto turistico nel 2024. Nell’area metropolitana Confcommercio conta, a fine 2024, oltre 132 mila addetti nei settori turistici, ristorazione compresa: più 2 per cento in un anno. Anche Palazzo Marino incassa: 114,1 milioni di tassa di soggiorno nel 2025, contro 80,6 nel 2024, oltre il 41 per cento in più. Nel 2026 la tariffa per gli affitti brevi passa da 6,3 a 9,5 euro; da aprile, nei cinque stelle, arriva a 12. Nuovo stress anche per le infrastrutture: i pullman nelle strade, i furgoni della biancheria da scaricare, il passeggero con la valigia sul tram. La M4 avvicina Linate al centro; sulla rete si sommano bisogni diversi. Contro i bus in piazza Castello sono state raccolte oltre 1.400 firme due anni fa e il Comune ha impostato la riorganizzazione della sosta fuori dal centro. Servono bagni pubblici, manutenzione. I grandi eventi lasciano opere: sull’area Expo cresce Mind; il Villaggio olimpico è diventato uno studentato da 1.700 posti. Per i Giochi, Assolombarda stima 1,045 miliardi di valore aggiunto sul territorio milanese: circa 0,4 punti di Pil dall’avvio dei lavori all’evento. Il Pil quotidiano del turismo è invece difficile da misurare. Il retrobottega pieno di valigie può aiutare un commerciante; un negozio di soli locker serve solo a chi passa. Nel 2026 gli arrivi potrebbero superare la soglia simbolica dei 10 milioni.