Attacco hacker ai supermercati

Attacco hacker ai supermercati

Roma – “Siamo preoccupati, è avvenuto in più paesi europei ed è presumibilmente un’iniziativa coordinata a livello europeo da parte di qualcuno che ha un contenuto di un’ostilità evidente”. Lo ha detto il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, interpellato sugli attacchi informatici alla catena del freddo dei supermercati. “Sono all’opera i nostri tecnici – ha aggiunto – sia dell’agenzia per la cybersicurezza che gli esperti della polizia postale. Confidiamo di vederci chiaro in breve tempo”. L’Italia si aggiunge infatti a una nutrita schiera di paesi europei colpite da questi attacchi: Belgio, Lussemburgo, Irlanda, Paesi Bassi, Lettonia, Finlandia, Svezia e Germania. Un portavoce della Commissione europea ha riferito che ci sono già state due riunioni sul caso a Bruxelles. Nelle ore precedenti una nota di Palazzo Chigi era parsa più rassicurante. Gli attacchi cyber hanno avuto in Italia “impatto limitato”, si leggeva, e “non è emerso alcun caso di rischio per la salute dei cittadini riconducibile a fenomeni di scongelamento. Ogni eventuale segnalazione di anomalia viene peraltro notificata dall’Acn ai Nas dei Carabinieri, al fine di garantire tempestivi interventi. L’Acn sta inoltre incontrando i rappresentanti delle categorie interessate e gli amministratori dei principali operatori del settore”. La comunicazione era arrivata al termine di una riunione del sottosegretario Alfredo Mantovano insieme al ministro Francesco Lollobrigida con i vertici dei servizi e dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale dell’Autorità. “Non sussiste quindi alcun allarme – si concludeva la nota – ma permane la massima attenzione da parte di tutti i soggetti istituzionali competenti”. Intanto sta indagando la Polizia Postale, in particolare su due episodi in Sicilia e in Emilia Romagna. I dipendenti di una Coop di Palermo raccontano di essere stati colpiti descrivendo una “situazione surreale”. Era tuttavia un negozio in franchising: “Al momento non registriamo nessun inconveniente nei punti vendita italiani gestiti direttamenta”, spiega Fortunato Della Guerra, direttore tecnico del consorzio nazionale INres Coop. Intanto sono emersi nuovi casi italiani: la società fiorentina Siaf, con sede a Bagno a Ripoli (Firenze), che gestisce mejnse di scuole, ospedali e aziende, fa sapere che “sistemi informatici dedicati alla gestione e al controllo della refrigerazione sono stati interessati da un attacco informatico” ma “grazie ai sistemi di monitoraggio e controllo l’anomalia è stata tempestivamente rilevata e sono state immediatamente attivate le misure necessarie, consentendo di circoscrivere l’evento e di garantire la continuità del servizio, senza conseguenze sull’operatività”. A Sassari due supermercati della catena Viro, uno in piazza Mazzotti, al centro storico, e l’altro in via Muroni, hanno trovato questa mattina i banchi frigo e sergelati a 15 gradi.