Città Metropolitana: le Linee guida sull’Intelligenza Artificiale

Milano – La Città metropolitana di Milano è tra i primi enti pubblici in Italia a dotarsi di un modello organico di governo, controllo e utilizzo responsabile dell’IA. 29 ottobre 2026 – Il Consiglio metropolitano, nella seduta di mercoledì 28 ottobre, ha approvato le Linee guida per l’adozione e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Il documento definisce principi, regole, responsabilità e strumenti per governare l’impiego delle tecnologie di IA all’interno dell’Ente. Dopo il via libera all’Agenzia digitale metropolitana, un’altra conferma di come la Città metropolitana di Milano sia pronta ad affrontare la sfida della transizione digitale: con questo provvedimento, infatti, l’ente di area vasta si dota di un quadro organico di riferimento per garantire che l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale avvenga in modo controllato, responsabile, trasparente e coerente con le finalità pubbliche dell’Amministrazione, nel rispetto dei diritti delle persone, della sicurezza informatica e della protezione dei dati personali. Le Linee guida disciplinano l’intero ciclo di vita dei sistemi di IA, dalla fase di progettazione e acquisizione fino alla sperimentazione, all’utilizzo, al monitoraggio e alla dismissione, introducendo un modello di governance che assicura indirizzo strategico, presidio tecnico e responsabilità chiare per ogni progetto o applicazione adottata dall’Ente. Tra gli elementi qualificanti del documento vi sono il principio della centralità della persona e della supervisione umana, secondo cui l’Intelligenza Artificiale rappresenta uno strumento di supporto all’azione amministrativa e non può sostituire la responsabilità e la valutazione umana nei processi decisionali che producono effetti significativi su cittadini, imprese e lavoratori. Le Linee guida introducono inoltre un sistema strutturato di classificazione e gestione dei rischi, distinguendo tra sistemi vietati, ad alto rischio, a rischio limitato e a rischio minimo, in coerenza con l’AI Act europeo. Per ogni nuova iniziativa saranno previste procedure di valutazione preventiva, livelli di controllo proporzionati agli impatti potenziali e specifiche misure di mitigazione. I sistemi più rilevanti saranno sottoposti a verifiche rafforzate, valutazioni di impatto e monitoraggio continuo. Particolare attenzione è dedicata alla trasparenza verso cittadini e stakeholder. L’Ente si impegna a rendere sempre riconoscibile l’utilizzo dell’IA nei servizi e nelle interazioni con il pubblico, garantendo informazioni chiare sulle finalità degli strumenti adottati, sulla supervisione umana e sulla possibilità di richiedere chiarimenti o riesami delle decisioni supportate da sistemi automatizzati. Il provvedimento prevede inoltre l’istituzione di un Registro dei Sistemi di IA, per censire, monitorare e governare tutte le applicazioni adottate dalla Città metropolitana di Milano, rafforzando la tracciabilità e la trasparenza delle iniziative in corso. Al Consiglio metropolitano spetta la definizione di principi, governance e responsabilità: gli strumenti operativi – procedure, checklist, modelli – saranno aggiornati dagli uffici per seguire l’evoluzione normativa e tecnologica, mentre ogni modifica sostanziale alle Linee guida tornerà all’esame del Consiglio. Temi centrali sono la formazione continua del personale, la condivisione delle buone pratiche, la valorizzazione delle competenze interne e la diffusione di modelli e strumenti che possano diventare un punto di riferimento per l’intero territorio metropolitano e per gli enti locali. Il percorso nasce da un’indagine interna a cui ha risposto il 70% dei dipendenti e prosegue dal 9 novembre con un evento di lancio rivolto a tutto il personale, un modulo di formazione sull’IA obbligatorio per tutti e laboratori pratici su attività reali dell’Ente.
“Di fronte alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, un’amministrazione pubblica ha il dovere di governare il cambiamento e non di inseguirlo. Con queste Linee guida definiamo regole, responsabilità e garanzie affinché l’IA sia uno strumento al servizio delle persone, della trasparenza e della qualità dei servizi pubblici. La responsabilità delle decisioni resta umana e il nostro obiettivo è accompagnare l’intero territorio metropolitano in un percorso di innovazione che non lasci indietro nessun Comune”, afferma Rino Pruiti, Consigliere delegato all’Innovazione Tecnologica, Agenda Digitale metropolitana, Legalità e Beni confiscati alla criminalità. “L’approvazione del documento segna una tappa significativa nel percorso di trasformazione digitale della Città metropolitana di Milano, che riconosce nell’Intelligenza Artificiale una leva di innovazione capace di migliorare l’efficienza dei processi, la qualità dei servizi e la capacità di risposta dell’Amministrazione, mantenendo al centro responsabilità, trasparenza e tutela dei diritti”, rimarca il Segretario e Direttore generale Antonio Sebastiano Purcaro.