De Corato (Lombardia): bene abbattimento torri Zingonia, ora procedere in Via Bolla a Milano

Milano – “Finalmente si ripristina la legalità in una zona in cui mancava da troppo tempo”. Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Regione Lombardia, Riccardo De Corato, commentando l’avvio del cantiere per l’abbattimento delle torri di Zingonia. “Situazioni come quella di Zingonia – ha aggiunto De Corato – sono presenti anche altri stabili, in particolare quelli di via Bolla a Milano. Edifici per i quali, anche il presidente Aler, Angelo Sala, il 12 marzo scorso, ha avanzato come unica soluzione possibile la demolizione ‘per poi ricostruire da zero’. Dichiarazione che ho molto apprezzato e soprattutto condivido in quanto, ad oggi, sono occupati abusivamente ben 65 alloggi Aler su 244 in via Bolla e la situazione è davvero critica. Nello specifico, la maggior parte degli irregolari sono nomadi arrivati dopo la chiusura, funzionale ad Expo 2015, degli accampamenti presenti nell’area periferica a nord-ovest di Milano. Una zona
particolarmente difficile caratterizzata da numerosi problemi di convivenza tra i residenti italiani e stranieri e dalla presenza di molti esercizi commerciali etnici che non rispettavano le regole della civile convivenza e le leggi italiane”. De Corato evidenzia che “chi deve vigilare non è solamente l’Aler, che non dispone di polizia privata, ma è il Comune di
Milano. In passato si interveniva con sgomberi nelle 48 ore successive all’occupazione, in flagranza di reato, come previsto dalla legge. Successivamente, poi, intervenivano le forze
dell’ordine”.