Milano – In fase di stesura del capitolato di gara, particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale e sociale e all’individuazione di soluzioni innovative che potessero soddisfare standard elevati. La propulsione del treno è garantita da uno speciale modulo (Power Pack) nel quale sono alloggiati due motori diesel di ultima generazione a basse emissioni (stage V con catalizzatore SCR) che alimentano due set di batterie. Grazie alle batterie e alla trazione diesel-elettrica, il nuovo treno potrà viaggiare a emissioni ridotte lungo i tracciati suburbani e a emissioni zero nelle stazioni, fornendo anche potenza supplementare in fase di accelerazione. Le nuove tecnologie consentono infatti migliori prestazioni: +20% in accelerazione, con una riduzione dei tempi di percorrenza particolarmente significativo in una realtà come la Lombardia con stazioni numerose e ravvicinate; recupero di energia in frenata; minore peso sugli assi delle ruote (-19%) con i conseguenti minori costi per la manutenzione delle infrastrutture. Rispetto alla flotta attuale, il consumo di carburante si riduce del 30% con un risparmio stimato di 3 milioni di euro all’anno. Molto significative anche le minori emissioni di CO2: -12.400 t/anno (come 8.600 auto). Il posizionamento dei motori al centro del treno garantisce inoltre un grande comfort per i passeggeri: rumori e vibrazioni non vengono infatti trasmessi alle carrozze. L’avviamento elettrico in stazione permette anche in questo caso di ridurre drasticamente rumori e emissioni. Elevato inoltre il ricorso a materiali riciclabili (indice di riutilizzo pari al 93%). Sul fronte tecnologie e sicurezza, da segnalare, tra le altre dotazioni, la presenza di: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione a passeggeri, telecamere per la videosorveglianza e un sistema di assistenza luminosa che segnala apertura e chiusura delle porte. L’accessibilità per le persone a mobilità ridotta è resa agevole dalla presenza di pedane scorrevoli che compensano la distanza tra porta e banchina. Presenti anche postazioni per le biciclette. “Con la firma di questo secondo Accordo Quadro, dopo quello per i convogli ad alta capacità – commenta il presidente di FNM Andrea Gibelli – proseguiamo nell’azione di rinnovamento della flotta dei treni, possibile grazie ai finanziamenti e alle indicazioni di Regione Lombardia. L’obiettivo resta sempre quello di garantire un servizio migliore alle 750.000 persone che quotidianamente utilizzano il servizio ferroviario regionale. Le caratteristiche particolarmente innovative di questi convogli diesel-elettrici assicureranno standard qualitativi e performance tra i migliori in Europa”. “Siamo onorati – sottolinea Thomas Ahlburg, CEO del Gruppo Stadler – di poter supportare FNM nel processo di evoluzione ed ammodernamento continuo della flotta con veicoli innovativi sia dal punto di vista delle tecnologie di trazione ad elevata efficienza energetica, sia con l’impiego di soluzioni particolari dedicate alla sicurezza ed al comfort dei passeggeri. Siamo stati onorati di aver collaborato con gli studi di Design GIUGIARO Architettura e NOSE Design Experience”












