The Floating Piers: esposto del Codacons su caos e costi

Brescia – Altra giornata caotica per i turisti in viaggio verso il lago d’Iseo e Sulzano, nella speranza di attraversare l’opera di Christo, The Floating Piers. Treni e navette bloccate, chiuse le uscite della statale 510 più vicine al lago. In pratica si è ripetuta l’emergenza dei giorni scorsi. E il Codacons ha annunciato per lunedì un esposto alla Corte dei Conti della Lombardia per chiedere conto dei costi diretti e indiretti del caos provocato dalla grande kermesse. “Dalle ambulanze ai soccorsi, dalle evacuazioni al blocco dei treni, passando per la gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico – spiegano al Codacons – la passerella ha determinato spese a carico degli enti e delle istituzioni locali, costi che gravano interamente sulla collettività, e che potrebbero rappresentare uno spreco di risorse pubbliche”. Il Codacons vuole accertare “i costi a carico della collettività determinati dalla passerella, che finora sembra aver regalato enorme visibilità all’artista senza però apportare benefici diretti agli enti locali e ai cittadini”.