Dalle tecnologie che studiano le emozioni ai robot che lavorano con le persone: la ricerca del Politecnico di Milano

Dalle tecnologie che studiano le emozioni ai robot che lavorano con le persone: la ricerca del Politecnico di Milano
Milano – Da algoritmi che permettono di stimare lo stress dei lavoratori ai robot che condividono gli spazi produttivi con le persone, fino allo studio degli effetti delle tecnologie digitali sulle emozioni e sui processi decisionali. Sono alcune delle attività di ricerca sviluppate dal Politecnico di Milano nell’ambito di HumanTech – Humans and Technology, il progetto del Dipartimento di Ingegneria Gestionale che studia la relazione tra persone e tecnologie digitali per favorire sistemi industriali più sostenibili, inclusivi e attenti al benessere umano. Il progetto comprende oltre 80 attività di ricerca e si avvale di tre infrastrutture sperimentali dedicate allo studio dell’interazione tra persone e tecnologie. HumanTech è stato al centro dell’evento “Human Agency in the AI Era – Ricerca e impresa a supporto di tecnologie e innovazioni centrate sulla persona”, organizzato oggi al Campus Bovisa del Politecnico di Milano. Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali, è stato Paolo Benanti, francescano, professore alla LUISS Guido Carli e alla Pontificia Università Gregoriana e presidente della Commissione Etica dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale del Ministero del Lavoro, che ha dichiarato: “All’interno del processo di innovazione che caratterizza l’adozione dell’intelligenza artificiale è fondamentale mantenere uno spazio significativo di controllo umano perché i processi non siano una volta delegati irreformabili o ingestibili.” L’incontro ha riunito rappresentanti del mondo accademico, delle imprese e delle istituzioni per confrontarsi su come progettare, adottare e governare le tecnologie di intelligenza artificiale in modo sostenibile, inclusivo e orientato al benessere delle persone. Finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca per il periodo 2023-2027 nell’ambito dell’iniziativa Dipartimenti di Eccellenza, HumanTech integra competenze tecnologiche e industriali con quelle economico-manageriali, comportamentali e delle scienze sociali. La ricerca si sviluppa lungo tre direttrici complementari: la progettazione di tecnologie digitali centrate sulla persona, lo sviluppo di processi produttivi e filiere resilienti e sostenibili e l’adozione di modelli organizzativi e sistemi di lavoro che mettano al centro le persone. «HumanTech si pone l’obiettivo di ridisegnare la relazione tra tecnologia e persona per una transizione digitale sostenibile dei sistemi industriali, attraverso modelli di sviluppo tecnologico che tengano conto anche delle implicazioni sulla persona, sulla società e sull’ambiente – dichiara Raffaella Cagliano, direttrice del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano – HumanTech rappresenta oggi una piattaforma strategica per contribuire al dibattito globale su come progettare e governare tecnologie mantenendo la centralità delle persone e creando valore per le organizzazioni e la società. A un anno dalla prevista conclusione del progetto, la sfida è proseguire la ricerca di frontiera, rafforzare il posizionamento scientifico internazionale e ampliare le collaborazioni con le imprese per accrescere l’impatto economico e sociale dei risultati raggiunti». Nel Laboratorio Marco Garetti, dedicato allo studio delle tecnologie industriali, i ricercatori analizzano l’interazione tra persone e sistemi digitali attraverso robot collaborativi, esoscheletri, sensori indossabili e tecnologie di realtà virtuale e aumentata. Tra i progetti sviluppati figura un sistema che sfrutta le letture biometriche ricavate da sensori indossabili per stimare lo stress fisico, cognitivo ed emotivo degli operatori. Altre attività riguardano la configurazione di postazioni di lavoro sulla base di indicatori ergonomici e lo sviluppo di soluzioni per aumentare la sicurezza nella collaborazione tra persone e robot. Behavioral Research in Immersive Environment Laboratory studia le emozioni, i comportamenti e i processi decisionali delle persone in ambienti reali, immersivi e controllati, attraverso strumenti come elettroencefalografia, eye-tracking e sensori fisiologici. Tra le ricerche condotte figurano l’analisi degli effetti del supporto dell’intelligenza artificiale sul carico cognitivo e sullo stress nei processi decisionali, e lo studio della relazione tra stress lavorativo, creatività e prestazioni. L’obiettivo è comprendere meglio i processi cognitivi e comportamentali delle persone in contesti organizzativi e tecnologici, attraverso la misurazione delle risposte comportamentali e psicofisiologiche. Il DataHub Lab, centro di calcolo ad alte prestazioni dedicato all’analisi avanzata dei dati, all’intelligenza artificiale e alla gestione di grandi quantità di informazioni, supporta lo sviluppo di modelli per affrontare problemi complessi in diversi ambiti scientifici e industriali. Tra le applicazioni figura una ricerca dedicata ai magazzini intelligenti, in cui persone e robot operano negli stessi ambienti. Grazie alle risorse di calcolo ad alte prestazioni e ai modelli di ottimizzazione, i ricercatori hanno sviluppato soluzioni per pianificare dinamicamente e in tempo reale i percorsi dei robot, integrando la tutela della sicurezza dei lavoratori nella gestione delle operazioni. Le tre infrastrutture rappresentano il cuore sperimentale di HumanTech e permettono di affrontare da prospettive complementari le implicazioni tecnologiche, cognitive e organizzative della trasformazione digitale. Alle attività di ricerca si affiancano collaborazioni scientifiche internazionali, percorsi di dottorato e iniziative di formazione e diffusione delle conoscenze. Il confronto di oggi ha coinvolto anche il presidente di Assolombarda Alvise Biffi e rappresentanti di EssilorLuxottica, Errevi Automation – Exotec, Save the Children Italia, Menarini Group e Banca Mediolanum. Il programma ha previsto una tavola rotonda, sei workshop tematici dedicati alle applicazioni dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione digitale, visite ai laboratori e incontri tra ricercatori, imprese e professionisti per approfondire opportunità di collaborazione.