Milano – Dal 23 al 29 novembre 2026 si terrà la quindicesima edizione di BookCity Milano, la manifestazione dedicata al libro e alla lettura promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dalla Fondazione BookCity Milano, costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, e da AIE – Associazione Italiana Editori. BookCity Milano 2026 è sostenuta da Intesa Sanpaolo (main partner), con la collaborazione di Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e il contributo di Regione Lombardia, Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura e Fondazione Cariplo. Partecipano inoltre Eni, Recordati, Fondazione Amplifon, Pirelli, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione Carta e Grafica, Burgo Group, Grafica Veneta, Messaggerie Libri, Enel, Fondazione di Comunità Milano e Fondazione AEM. Sono media partner dell’edizione 2026 di BookCity Milano: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, Rai Radio3, Rai Pubblica Utilità, Feltrinelli Librerie, Giornale della Libreria, ilLibraio.it; con il patrocinio di Rai Lombardia. Il focus tematico scelto per questa edizione è Il senno sulla Luna. Nell’Orlando Furioso il senno del protagonista è custodito in un’ampolla: la fragilità e le passioni, ma soprattutto l’irrazionalità e l’insensatezza delle ambizioni minacciano la capacità di distinguere il meglio e di scegliere il bene. Il senno sulla Luna indica lo smarrimento in cui, in tempi di guerra e di mire violente, viviamo la nostra quotidianità e immaginiamo il futuro. Riflettere sulla follia di Orlando significa meditare sul bisogno di razionalità, sulla necessità di pace e sulla cura del nostro senso critico e intellettuale che non può mai del tutto essere demandato alla tecnologia. I libri che animeranno le discussioni dell’edizione 2026 di BookCity Milano saranno il nostro viaggio sulla Luna per recuperare l’ampolla con cui ritrovare la Terra. Accanto alle classiche presentazioni e agli incontri con gli autori, BookCity introdurrà nuove rubriche che alimenteranno la pluralità di voci attorno a un tema comune: Quali libri porteresti sulla Luna?, un ciclo di dialoghi in cui due autori raccontano alcuni dei loro libri del cuore, realizzato con il contributo di Regione Lombardia; Lezioni per recuperare il senno: quattro autori e autrici affrontano temi fondamentali per leggere il presente (le relazioni, la tecnologia, la parola e la scuola); Quello che a scuola non dicono, quattro appuntamenti che utilizzano i libri come punto di partenza per esplorare temi quali l’educazione sessuo-affettiva e l’educazione civica, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano; Classici clandestini, in cui alcune delle più importanti voci della letteratura italiana contemporanea metteranno in dialogo un classico con un libro dimenticato che gli appartenga per tema, visione o necessità interiore. In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che ricorre il 25 novembre, BookCity Milano proporrà un palinsesto sul tema. Spazio ai piccolissimi e alle piccolissime con BookCity Milano 0-6, il nuovo progetto dedicato alla prima infanzia, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo nell’ambito della sfida Anita – L’infanzia prima, per avvicinare bambine e bambini ai libri e alla lettura fin dai primi anni di vita. E ancora: da sempre una manifestazione diffusa in tutta la città, quest’anno BookCity Milano dedicherà un focus speciale a un quartiere, Via Padova, lavorando insieme alle tante realtà che ogni giorno portano libri e lettura tra le sue strade. Da questa collaborazione nasce BookCity Milano Via Padova. E per rafforzare ancora di più la sinergia con la rete di librerie indipendenti della città, in collaborazione con LIM – Associazione delle Librerie Indipendenti di Milano, Tutto quello che avreste sempre voluto chiedere a un autore, quattro incontri in libreria con quattro grandi autori per chiacchierare dei loro libri, dei loro personaggi, del loro stile, di quello che amano e non amano. Tra le novità dell’edizione 2026 anche la presenza di nuove sedi come l’Ambrosius. Il tesoro della Basilica, il museo situato nell’area del Capitolino della Basilica di Sant’Ambrogio, l’Archivio Storico Fondazione IRCCS Ca’ Granda, all’interno dell’antico complesso dell’Ospedale Maggiore, che custodisce antichi documenti amministrativi, mappe e registri storici, la Casa degli Artisti, un centro di residenza artistica internazionale che promuove la ricerca, la formazione e la produzione artistica, Villa Necchi Campiglio, una delle dimore più rappresentative della Milano degli anni Trenta donata al FAI, il Tempio Civico di San Sebastiano, un luogo di culto di Milano sito nella centrale via Torino. La quindicesima edizione di BookCity Milano si aprirà con uno dei grandi nomi della narrativa contemporanea: Colson Whitehead l’ospite dell’evento di inaugurazione, che si svolgerà lunedì 23 novembre alle ore 20.00 al Teatro Dal Verme. L’incontro inaugurerà la settimana della manifestazione con uno sguardo sugli Stati Uniti, tra letteratura e attualità: l’autore dialogherà con Francesco Costa, giornalista e direttore de Il Post, tra i più attenti osservatori della politica statunitense. L’incontro sarà condotto da Giovanna Zucconi. Per l’occasione, Whitehead riceverà il Sigillo della Città dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala. Durante la serata il curatore del programma di BookCity Milano 2026, Marco Balzano, terrà un intervento dedicato al tema dell’edizione, Il senno sulla Luna.












