Stanzione (Cgil) al Corriere: la classe dirigente deve accompagnare il modello di sviluppo della città
Milano – Il segretario della Cgil di Milano, Luca Stanzione, in una intervista al Corriere Della Sera detta i temi della prossima campagna elettorale al campo largo. “La classe dirigente milanese deve preoccuparsi per l’economia e deve accompagnare il modello di sviluppo della città”. Nei giorni scorsi il leader della Cgil ha incontrato i segretari dei partiti di centrosinistra per fare il punto. “Abbiamo parlato dell’economia e del lavoro a Milano, della vocazione produttiva del territorio metropolitano, dove è prevista una crescita dell’1,6%, che rispetto agli anni precedenti è una battuta d’arresto che non può non preoccupare la classe dirigente che guarda al governo della città”. “Il punto è – prosegue Stanzione – quale debba essere il modello di sviluppo da accompagnare e sostenere”. Il segretario della Cgil avanza alcune proposte: “un Piano di governo del territorio che possa rendere alcuni pezzi di città adatti ad ospitare centri di ricerca, agendo cioè sulle destinazioni d’uso”. Ma Stanzione pensa anche alla “detassazione di tutte le spese che i lavoratori devono sostenere per la propria riqualificazione professionale” a partire magari dalle partecipate del comune. E poi è “assurdo che un laureato del Politecnico debba guadagnare la metà di un suo omologo tedesco”.












