Operai al lavoro sul tetto nelle ore più calde
Mantova – Erano al lavoro sul tetto di una villa storica di Gonzaga nel pieno delle ore più calde della giornata, nonostante il divieto imposto dall’ordinanza della Regione Lombardia. È quanto hanno accertato i controlli effettuati nel pomeriggio del 30 giugno, che hanno portato alla sospensione dell’attività dell’azienda, a una sanzione amministrativa di 500 euro e alla segnalazione all’autorità giudiziaria del responsabile dei lavori. L’intervento – scrive la Gazzetta di Mantova – è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Gonzaga insieme al personale del Nucleo ispettorato del lavoro di Mantova, nell’ambito dei servizi di controllo preventivi concordati e condivisi in Prefettura a Mantova durante un Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi. Durante il sopralluogo, gli ispettori hanno trovato cinque operai impegnati in lavori di manutenzione sulla copertura dell’edificio in una fascia oraria in cui le attività all’aperto avrebbero dovuto essere sospese. Alle 14.30, infatti, la temperatura esterna aveva raggiunto i 38 gradi, ben oltre i limiti che hanno portato la Regione a disporre lo stop ai lavori tra le 12.30 e le 16 nei settori più esposti al rischio caldo, come edilizia, agricoltura, cave e florovivaismo. Secondo quanto ricostruito, l’azienda aveva programmato l’interruzione delle lavorazioni nelle ore centrali della giornata, ma gli operai stavano comunque proseguendo l’intervento. I controlli hanno quindi determinato l’immediata sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Al responsabile dei lavori è stata inoltre contestata la mancata vigilanza sul rispetto delle norme previste contro il rischio da calore, con una sanzione di 500 euro e la denuncia all’autorità giudiziaria.












