Italian Tech Alliance: una strategia nazionale per rafforzare l’ecosistema tecnologico italiano

Italian Tech Alliance: una strategia nazionale per rafforzare l’ecosistema tecnologico italiano

“È indubbio che l’attuale fase geopolitica richieda delle grandi riflessioni sull’approccio a temi fondamentali per lo sviluppo economico e sociale, come le infrastrutture tecnologiche” – dichiara Francesco Cerruti, Direttore Generale di Italian Tech Alliance. “In questo ambito, da anni a livello europeo sono in corso ragionamenti importanti su questi temi, guidate soprattutto da Francia e Germania.” Oltre a ciò, va considerato come la Francia stia nuovamente accelerando sulle fonti di finanziamento dell’innovazione con il lancio del Piano Tibi III, nuova fase dell’iniziativa dedicata al finanziamento delle imprese innovative francesi ed europee. L’iniziativa, annunciata dal Ministro dell’Economia, delle Finanze e della Sovranità industriale, energetica e digitale Roland Lescure, si inserisce in uno scenario di crescente competizione internazionale e rapida evoluzione tecnologica, con particolare attenzione all’AI. I soli assicuratori francesi hanno annunciato un contributo previsto pari a 5,3 miliardi di euro, con un incremento del 30% rispetto alla fase precedente. Complessivamente, Tibi III punta a mobilitare 13 miliardi di euro a sostegno dell’innovazione e della sovranità tecnologica europea. Anche la Germania sta intervenendo in modo strutturale, attraverso la creazione di un fondo pensione obbligatorio a capitalizzazione gestito dallo Stato, con un potenziale di lungo periodo pari a 1,6 trilioni di euro, di cui circa il 3% destinato a investimenti in venture capital e crescita. L’Italia, dal canto suo, ha introdotto con la Legge Concorrenza n. 193/2024 una misura decisamente all’avanguardia dal punto di vista normativo per incentivare l’investimento dei fondi pensione nel venture capital che però sinora sta riuscendo a mobilitare capitali di gran lunga inferiori: il potenziale in termini di risorse mobilitabili resta infatti ancora significativamente inferiore rispetto ai principali partner europei. “È necessario che l’Italia attivi una strategia nazionale dedicata allo sviluppo dell’ecosistema tecnologico italiano, un settore in cui il potenziale competitivo del Paese è significativo e reale”, prosegue Cerruti. “In particolare negli ultimi mesi, come associazione stiamo cercando di presidiare il più possibile gli spazi di dibattito strategico per garantire all’ecosistema una voce autorevole nei tavoli in cui si definisce il futuro tecnologico europeo, ma siamo convinti che il Governo in questo senso possa e debba far sentire maggiormente la propria voce.” In questa direzione, dopo la partecipazione all’European Sovereignty Tech Summit, tenutosi la scorsa settimana a margine di VivaTech a Parigi, oggi Italian Tech Alliance con una serie di importanti partner italiani e tedeschi fra cui l’Ambasciata italiana a Berlino ha organizzato una iniziativa sullo scenario Deep Tech in Italia e Germania. “L’obiettivo di queste iniziative è dimostrare come da una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato possa emergere un’Italia ambiziosa, competitiva e capace di giocare un ruolo da protagonista in Europa”, conclude Cerruti. “Allo stesso tempo, vogliamo offrire maggiore visibilità internazionale alle eccellenze italiane del Deep Tech che troppo spesso dispongono di spazi e opportunità di connessione inferiori al loro reale valore.” Il programma dell’iniziativa prevede un pomeriggio di confronto attraverso panel di approfondimento dedicati alle principali sfide tecnologiche e industriali del continente, oltre a una sessione di pitching che vedrà protagoniste startup italiane selezionate attive nei settori di riferimento. Fra gli altri, sono previsti interventi di Clark Parsons, Managing Director Innovate Europe Foundation e CEO European Startup Network, Joshua Allen, Head of Policy Bundesverband Deutsche Startups, Fabrizio Bucci, Ambasciatore d’Italia a Berlino, Sergio Strozzi, Head of Innovation, Technology and Startups presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, Ferdinando Fiore, Direttore ICE – Italian Trade Agency Berlin e Trixie LohMirmand, Executive Vice President Dubai World Trade Centre. (imprese-lavoro.com)