PoliMi in vetta alla classifica dei migliori atenei

PoliMi in vetta alla classifica dei migliori atenei

Cresce, soprattutto nella reputazione, il sistema universitario italiano. Nonostante la scarsità di fondi – nota Il Corriere Della Sera – siamo quasi gli unici in Europa a guadagnare posizioni nell’ultima classifica del Qs World University Rankings che valuta più di 1.500 atenei di tutto il mondo. Quest’anno ben 26 istituzioni nostrane sulle 47 censite migliorano il proprio piazzamento, mentre Germania, Francia e Paesi Bassi vedono la maggioranza delle proprie università in calo. In particolare, il Politecnico di Milano che l’anno scorso è riuscito a entrare – primo italiano della storia – nella top 100 mondiale, sale ancora più in alto, raggiungendo l’87esimo posto (era 98esimo). «Il valore di questo risultato riflette la credibilità che il Politecnico di Milano ha costruito attraverso un impegno costante verso l’eccellenza, l’internazionalizzazione e l’impatto sulla società», commenta la rettrice Donatella Sciuto. Un exploit, quello del PoliMi, non solitario: le prime dieci università italiane quest’anno fanno tutte parecchi passi avanti, anche se nessun’altra riesce a entrare fra le prime cento, dove invece Francia, Germania e Olanda hanno diversi piazzamenti. Ed è proprio nella fascia alta, dove sono gli atenei di questi Paesi, che la lotta si fa più dura: accanto alle «solite» americane e inglesi che occupano stabilmente il vertice della classifica (con il Mit stabile in vetta al mondo), da alcuni anni stanno emergendo nuovi sistemi universitari, in primis quelli asiatici, ma anche l’Australia e il Canada sempre più competitivi e che rendono i successi europei meno solidi.