Al via Biotechnologies for Human Health: innovativo corso magistrale di Humanitas University
Un nuovo corso di laurea magistrale pensato per formare professionisti capaci di operare all’intersezione tra ricerca biomedica, innovazione tecnologica e pratica clinica. Humanitas University apre le iscrizioni a Biotechnologies for Human Health, percorso biennale erogato interamente in lingua inglese che si distingue per l’utilizzo di tecnologie avanzate, il diretto coinvolgimento dei laureandi in ambito ospedaliero e una forte vocazione internazionale. Le rapide evoluzioni della ricerca biomedica, l’integrazione tra dati molecolari, clinici e digitali e la crescente domanda di medicina personalizzata rendono necessario formare professionisti altamente qualificati, capaci di operare all’intersezione tra ricerca, clinica e innovazione tecnologica. Questa l’esigenza a cui l’Ateneo ha voluto dare una risposta attraverso l’introduzione della nuova proposta formativa, che integra formazione teorica e pratica con un forte orientamento alla ricerca biomedica e alla medicina traslazionale, attraverso attività laboratoriali, tirocini avanzati e un approccio interdisciplinare che unisce scienza e applicazione clinica. Articolato nell’arco di due anni, per un totale di 120 CFU, il corso prevede 30 posti disponibili, e si svolgerà nel Campus Humanitas University di Milano – Pieve Emanuele, una struttura didattica e di ricerca all’avanguardia, strettamente integrata con l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas. L’obiettivo del percorso è quello di formare figure professionali con competenze avanzate nella comprensione dei meccanismi molecolari delle malattie, nello sviluppo di approcci diagnostici e terapeutici innovativi e nell’applicazione delle tecnologie biotecnologiche, sia nel contesto della ricerca che della pratica clinica. Il corso combina formazione teorica ed esperienza sul campo, integrando attività laboratoriali, tirocini di alto livello e un’attività di ricerca strutturata. Durante il biennio gli studenti prenderanno parte a progetti di ricerca biomedica, attività sperimentali e analisi di dati biologici e clinici, affiancando ricercatori e professionisti impegnati nello studio dei meccanismi delle malattie e nello sviluppo di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche. L’approccio interdisciplinare e l’orientamento alla medicina traslazionale consentono di costruire nel primo anno solide basi nelle scienze biomediche e molecolari, che gli studenti applicheranno poi nel secondo anno attraverso attività di ricerca e percorsi dedicati a bioinformatica, tecnologie “omiche”, farmacologia e sviluppo di terapie personalizzate.












