Lendlease lascia Santa Giulia e Mind
Milano – Le ombre della «dismissione globale» di Lendlease si allungano da Santa Giulia a Mind lungo i 20 chilometri della diagonale che da Sud-est a Nord-ovest separa i maxi progetti immobiliari dello sviluppatore australiano in città. Lo scrive Il Corriere Della Sera – Notizie (e silenzi) si inseguono e con loro i timori per un disimpegno sul Distretto dell’innovazione tra Rho e Roserio, il principale progetto strategico di Milano, nato sui terreni dell’Expo. A dare concretezza milanese alle voci in arrivo da Sydney è l’ufficialità della ritirata di Lendlease da Santa Giulia con la vendita per 150 milioni a Bizzi & partners (sviluppatore già protagonista sulle aree ex Falk). Un progetto che risale al 2004 e che oggi riguarda le rimanenti parti del piano integrato di intervento Montecity-Rogoredo per 1,8 miliardi di investimento complessivo: residenze e studentati firmati Mca architects con parco urbano, uffici (già sviluppati come Spark 1, 2 e 3 già affittati a Saipem e altre realtà) e spazi commerciali attorno all’arena olimpica Unipol Dome, oggi cattedrale nel deserto, a sua volta già ceduta al colosso tedesco di eventi Cts-Eventim. Oltre alla complessità del progetto, pesa il piano di riorganizzazione annunciato da Sydney per far fronte alle pesanti perdite finanziarie e ai cali in Borsa di Lendlease, con la liquidazione delle attività tra Stati Uniti, Inghilterra ed Europa. Italia inclusa.












