Case popolari: mercoledì sindacati in corteo all’Aler
I Sindacati Inquilini denunciano un continuo peggioramento delle condizioni dei quartieri popolari di Aler Milano, azienda dipendente da Regione Lombardia. Gli interventi di riqualificazione dei quartieri sono di fatto fermi, le case continuano a degradarsi per la mancanza di manutenzioni ordinarie e programmate, i servizi sono inefficienti e costosi, molti quartieri vengono lasciati in stato di abbandono. Chiediamo che Aler torni ad avere un ruolo sociale rispettando i protocolli di intesa sottoscritti con i sindacati inquilini sulle relazioni sindacali e sul recupero della morosità, che si interrompano i progetti di sottrazione di alloggi tramite la cosiddetta valorizzazione e che si sospendano gli sfratti e gli sgomberi di famiglie in difficoltà che hanno il solo effetto di aumentare gli alloggi lasciati vuoti. Occorre un intervento adeguato di Regione Lombardia per invertire la logica di contenimento dei costi che si è dimostrata fallimentare. È fondamentale investire sui lavoratori che gestiscono il patrimonio e programmare un finanziamento costante per la riqualificazione dei quartieri preservando gli alloggi a canone sociale. Abitanti dei quartieri popolari e cittadini che da anni fanno domanda di casa popolare senza avere risposte saranno in piazza insieme mercoledì 6 maggio perché si interrompa l’abbandono dei quartieri popolari consentendo una vita dignitosa agli inquilini e si diano risposte concrete all’emergenza abitativa assegnando le migliaia di alloggi vuoti a chi è in graduatoria.












