Salone del Mobile: costi degli hotel proibitivi
Milano – La Design Week 2026, in programma dal 21 al 26 aprile, si conferma l’evento di punta capace di trasformare radicalmente il volto economico dell’ospitalità milanese, lo scrive Il Corriere Della Sera. Secondo l’indagine condotta da Maiora Solutions, società milanese fondata nel 2017 e specializzata in analisi avanzate dei dati, i costi per un soggiorno in hotel durante il Salone del Mobile hanno raggiunto il picco massimo dell’ultimo triennio. L’analisi, basata su un monitoraggio di oltre 200 strutture ricettive tra una e cinque stelle, evidenzia come dormire a Milano in quella settimana costi mediamente oltre quattro volte di più rispetto ai periodi ordinari, con un rincaro che si attesta al 265% rispetto ai periodi senza eventi. I dati elaborati tramite Epona, lo strumento di intelligenza artificiale sviluppato per anticipare gli andamenti del mercato attraverso l’analisi di migliaia di annunci e dati dell’Agenzia delle Entrate, fissano il prezzo medio per notte a 598 euro, a fronte di una tariffa standard di 173 euro rilevata nelle settimane adiacenti. La pressione della domanda agisce con intensità differente a seconda della categoria, ma è nel comparto del lusso che si registrano le variazioni più marcate sia in termini percentuali che in valore assoluto. Un hotel a cinque stelle passa mediamente dai 325 euro della baseline ai 1.287 euro della settimana del design, con un incremento del 296% che si traduce in un esborso supplementare di quasi mille euro a notte per una camera doppia. Anche il segmento delle quattro stelle subisce una forte spinta al rialzo, con tariffe che salgono da 180 a 638 euro (+254%), mentre per i tre stelle il costo per un pernottamento balza da 156 a 484 euro (+211%).












