Confcommercio: ripristinato il finanziamento Transizione 5.0

Confcommercio: ripristinato il finanziamento Transizione 5.0

Roma – Saranno ripristinate tutte le risorse previste dalla manovra (1,3 miliardi) e vi saranno aggiunti altri 200 milioni, per uno stanziamento totale di 1,5 miliardi di euro. È il risultato dell’incontro svoltosi il primo aprile scorso a Roma tra il Governo e le principali associazioni nazionali d’impresa, comunicato nel corso della riunione dal ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso. “Un risultato ottimo”, ha commentato il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, per il quale “le risorse arrivano dalle previsioni che avevamo fatto, quindi abbiamo risolto il problema”. Il decreto fiscale approvato dal Consiglio dei ministri il 27 marzo scorso aveva introdotto anche una significativa riduzione degli incentivi legati al piano Transizione 5.0, un taglio inatteso, che aveva generato tensioni all’interno dell’esecutivo. Le imprese che attendevano queste agevolazioni, più volte promesse dal governo, si sarebbero trovate a fare i conti con una diminuzione del 65% del credito d’imposta. “Quanto stanziato sino ad oggi non va incontro alle esigenze delle imprese. Auspichiamo che oggi possa emergere una proposta concreta e, soprattutto, positiva rispetto alle richieste che verranno avanzate”. Così il segretario generale di Confcommercio, Marco Barbieri, a margine dell’incontro al Mimit con le imprese su Transizione 5.0. Come ripetutamente sottolineato da Confcommercio, “in questo momento le imprese subiscono forti danni in termini di costo per l’energia”. Barbieri ha poi evidenziato che la Confederazione ha molto apprezzato “la convocazione del Ministero, che è andato incontro alle esigenze che avevamo manifestato le scorse settimane. Dal nostro punto di vista bisogna preservare i contratti e le organizzazioni comparativamente più rappresentative, perché legittimare altre organizzazioni vuol dire creare danni al Paese, danni alle imprese e danni ai lavoratori”.