Assemblea Italian Tech Alliance: l’associazione consolida il proprio ruolo nell’innovazione

Assemblea Italian Tech Alliance: l’associazione consolida il proprio ruolo nell’innovazione

Milano – Si è tenuta l’Assemblea Generale di Italian Tech Alliance, l’associazione italiana che rappresenta investitori in Venture Capital, startup e PMI innovative. L’incontro ha segnato un momento chiave per definire le priorità di policy dei prossimi mesi e approvare il bilancio annuale, con un ampio consenso sui risultati raggiunti. Nel corso dell’ultimo anno l’associazione ha registrato una crescita significativa della propria base associativa, arrivando a rappresentare nel suo complesso 250 membri tra cui 80 investitori tra fondi di Venture Capital, Corporate VC, Family Office e club di Business Angel, 40 sostenitori e 130 imprenditori alla guida di startup e PMI innovative già validate dal mercato. Le aziende rappresentate hanno infatti raccolto almeno 500 mila euro di capitali o registrato oltre 500 mila euro di fatturato nell’anno precedente all’adesione. Parallelamente, nel 2025 Italian Tech Alliance ha intensificato il proprio impegno nella diffusione di competenze e nella promozione del dibattito sull’innovazione. L’associazione ha organizzato 24 webinar e 35 iniziative di formazione e approfondimento, coinvolgendo operatori e stakeholder in 10 regioni italiane sui temi chiave per la crescita dell’ecosistema tecnologico nazionale. A supporto degli operatori del settore, Italian Tech Alliance ha inoltre pubblicato 7 studi di settore dedicati ai principali trend del Venture Capital e dell’innovazione, offrendo un punto di riferimento “analitico per investitori, imprenditori e istituzioni. “Con una comunità in costante crescita e un’attività di ricerca e formazione sempre più strutturata, Italian Tech Alliance si conferma un punto di riferimento per lo sviluppo dell’ecosistema tecnologico e del Venture Capital in Italia” – dichiara Davide Turco, Presidente dell’associazione. “Nel 2026 vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità: lavoreremo per rafforzare risorse, competenze e strumenti a disposizione dell’ecosistema, per far conoscere i risultati ottenuti e per consolidare la nostra community. Lo faremo potenziando in modo strategico le attività nelle aree di policy e relazioni istituzionali, education, studi e approfondimenti, tax & legal e internazionalizzazione, con l’obiettivo di rendere l’Italia un contesto maggiormente competitivo per startup, investitori e innovatori in una sfida che riteniamo cruciale per le prospettive del nostro paese”.