La fiamma paralimpica di Milano Cortina 2026 accesa a Stoke Mandeville in una cerimonia storica

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La fiamma paralimpica di Milano Cortina 2026 accesa a Stoke Mandeville in una cerimonia storica

Milano – Si è accesa ieri, 24 febbraio, la Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026 a Stoke Mandeville, nel Regno Unito, luogo simbolo e culla del Movimento Paralimpico. La cerimonia, sostenuta Allianz, Partner Assicurativo Olimpico e Paralimpico Mondiale e Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica, segna l’inizio simbolico del viaggio della Fiamma: undici giorni dal Regno Unito all’Italia, fino alla Cerimonia di Apertura del 6 marzo nella suggestiva Arena di Verona. Ad accendere la Fiamma Paralimpica, davanti a 200 ospiti, sono stati Millie Knight, tre volte atleta Paralimpica e quattro volte medagliata britannica nello sci alpino Paralimpico, e Andrea Macrì, quattro volte Paralimpico e vicecapitano della Nazionale italiana di Para ice hockey. A condurre la cerimonia è stata Dame Sarah Storey, l’atleta Paralimpica più titolata della storia della Gran Bretagna e volto di Channel 4 per Milano Cortina 2026. Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità, tra cui il Presidente dell’IPC Andrew Parsons, il Chair di ParalympicsGB Dan Brooke, la Contessa Elizabeth Howe – Lord Lieutenant del Buckinghamshire in rappresentanza di WheelPower – ed Eike Burgel, Head of Olympic and Paralympic Partnerships di Allianz. Nel suo intervento, il Presidente dell’IPC Andrew Parsons ha sottolineato il profondo valore simbolico del luogo: «Per chiunque faccia parte del Movimento Paralimpico, Stoke Mandeville è un luogo sacro. È qui che Sir Ludwig Guttmann ha piantato i semi di un movimento globale, nato con appena 16 veterani della Seconda Guerra Mondiale rimasti feriti. Da quelle origini fino ai primi Giochi Paralimpici ufficiali di Roma 1960, il Movimento è cresciuto oltre ogni aspettativa. Oggi, mentre la Fiamma torna in Italia e i Giochi Paralimpici Invernali tornano nel Paese dopo 20 anni, Milano Cortina 2026 rappresenta una celebrazione potente del cammino fatto finora». In un videomessaggio, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò ha dichiarato: «Stoke Mandeville e Roma sono i luoghi in cui questo straordinario viaggio ha avuto inizio: un viaggio che, attraverso lo sport, ha cambiato la vita di milioni di persone e il modo in cui ci guardiamo come società. Oggi è un momento speciale per i nostri Paesi, per il Movimento Paralimpico e per l’umanità. La Fiamma accesa a Stoke Mandeville è un simbolo di speranza e di futuro, una testimonianza concreta del nostro impegno a migliorare e a garantire la piena partecipazione di tutti, senza barriere. Nel suo viaggio verso Milano Cortina 2026 e l’Arena di Verona, porta con sé un messaggio universale: rappresenta ciò che possiamo diventare quando lavoriamo insieme per un obiettivo comune capace di cambiare la vita di milioni di persone». Il Chair di ParalympicsGB Dan Brooke ha aggiunto: «Come nazione fondatrice, la Gran Bretagna è orgogliosa che gli Stoke Mandeville Games del 1948 ideati da Sir Ludwig Guttmann si siano trasformati nei Giochi Paralimpici che conosciamo oggi. Nel passaggio della Fiamma dal suo luogo di nascita a Milano Cortina, speriamo che possa illuminare il mondo con la passione unica dell’Italia. Un grande in bocca al lupo agli organizzatori e a tutta la squadra di ParalympicsGB». A nome di WheelPower, la Contessa Elizabeth Howe ha dichiarato: «La Fiamma che accendiamo oggi è molto più di un simbolo. Racchiude le speranze degli atleti, la forza delle comunità e la convinzione che ogni persona, qualunque siano le sue condizioni, meriti l’opportunità di muoversi, competere e sentirsi parte di qualcosa. WheelPower, che ha sede proprio qui allo Stoke Mandeville Stadium, è al centro di questa visione e continua a portare avanti l’eredità di Sir Ludwig Guttmann, aprendo le porte allo sport e all’attività fisica per persone con disabilità di tutte le età». Eike Burgel, Head of Olympic and Paralympic Partnerships di Allianz, ha dichiarato: «Milano Cortina 2026 segna 20 anni da quando Allianz sostiene il Movimento Paralimpico. Quello che era nato come un iniziale supporto si è trasformato in una partnership di lungo periodo, capace di rafforzare visibilità, professionalità e supporto agli atleti in ogni edizione dei Giochi. È la dimostrazione di come lo sport possa unire le persone e contribuire a costruire una società più giusta e inclusiva». Dopo la cerimonia di accensione, la Fiamma Paralimpica è partita alla volta dell’Italia con un volo speciale ITA Airways da Londra Heathrow. Torino ha accolto il lancio del Viaggio della Fiamma Paralimpica nella centralissima piazza Castello, teatro del primo Flame Festival. Il Master of Ceremony Marco Barzizza ha accolto sul palco Giuseppe Fasiol, Commissario straordinario per per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, e Roberto Daneo, Strategy & Planning Senior Advisor di Fondazione Milano Cortina 2026, per un’introduzione sui valori che i Giochi Paralimpici esprimono e un rinnovo dell’appello al rispetto della Tregua Olimpica. C’è stata poi l’occasione per ricordare i Giochi Paralimpici di Torino 2006 – a distanza di vent’anni dal loro svolgimento – insieme a Tiziana Nasi, che fu presidente del Comitato Organizzatore, e a diversi ex atleti protagonisti di quello splendido evento. Allianz, Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica, e Coca Cola, Official Partner dell’evento, hanno dato un importante contributo nel coinvolgimento del pubblico. Infine, il momento della staffetta, con la Torcia Essential passata tra le mani di 37 tedofori. La nuotatrice Paralimpica Carlotta Gilli, atleta con dieci medaglie all’attivo, ha avuto l’onore di accendere il braciere sul palco di piazza Castello. Oggi mercoledì 25 febbraio Milano sarà la città protagonista del Flame Festival. Il capoluogo lombardo, che ospiterà le gare di Para ice hockey presso la Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, accoglierà la Fiamma Paralimpica sul palco di piazza Duomo al termine di una staffetta che vedrà protagonisti 49 tedofori. Altri Flame Festival sono in programma a Bolzano (27 febbraio), Trento (28 febbraio) e Trieste (2 marzo), trasformando ogni tappa in un momento di incontro, partecipazione e celebrazione dei valori Paralimpici. Parallelamente, il percorso sarà arricchito dai Flame Visit, eventi pubblici organizzati da Allianz e dalla Fondazione Milano Cortina 2026 per portare il Paralympic Torch Relay anche nel Centro e Sud Italia, con tappe a Roma (26 febbraio), Bari (27 febbraio), Napoli (2 marzo) e Bologna (3 marzo). Il 3 marzo, le cinque Fiamme dei Flame Festival confluiranno a Cortina d’Ampezzo nella Cerimonia di Unione, dando vita a un’unica Fiamma Paralimpica. Il 4 marzo la staffetta Paralimpica, presentata da Allianz, farà tappa a Venezia, seguita il giorno successivo da Padova, coinvolgendo cittadini, scuole e associazioni e portando entusiasmo in tutto il Veneto. Il viaggio della Fiamma si concluderà il 6 marzo all’Arena di Verona, dove per la prima volta una Cerimonia di Apertura Paralimpica si svolgerà in un sito Patrimonio Mondiale UNESCO, segnando ufficialmente l’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali. I Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 15 marzo 2026 e vedranno la partecipazione dei migliori atleti Paralimpici invernali del mondo. Fino a 665 atleti provenienti da circa 50 Paesi si sfideranno in 79 eventi da medaglia in sei discipline: sci alpino Paralimpico, biathlon Paralimpico, sci di fondo Paralimpico, para ice hockey, snowboard Paralimpico e wheelchair curling.