Convegno Cgil sui diritti delle persone detenute
Milano – Oggi alla Camera del Lavoro di Milano il convegno promosso da Cgil Lombardia, Cgil Milano, Cgil Varese e Cgil Monza Brianza sui diritti delle persone detenute e sul lavoro degli sportelli sindacali nelle carceri. Nel 2025 oltre 750 pratiche e 4.000 contatti negli istituti lombardi: previdenza, lavoro, casa, salute, documenti. Perché il carcere è uno snodo cruciale di diritti negati, tra sovraffollamento, disagio psichico e fragilità sociali. La situazione delle carceri del nostro Paese, e della nostra Regione, è drammatica. Il numero dei suicidi e i tassi di sovraffollamento sono solo alcune delle spie che segnalano quanto nel nostro Paese, nonostante lo sforzo di molti, siamo molti lontani dal rispetto del dettato costituzionale che stabilisce che le pene non possano consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione. Le risposte del governo non hanno altro orizzonte che quello di aumentare il numero dei reati e le pene, in una logica repressiva e securitaria. La Cgil in questi anni ha messo in campo alleanze, pratiche contrattuali, interventi di tutela individuale negli Istituti Penitenziari del territorio per conoscere la realtà carceraria e provare a dare risposte ai sempre maggiori bisogni, in un quadro segnato quotidianamente dalla negazione dell’accesso e dell’esigibilità dei diritti. I diritti o sono di tutti o sono privilegi. Difenderli in carcere significa difendere la Costituzione e il grado di civiltà di un territorio.












