CGIL Lombardia, Riforma della giustizia, tavola rotonda a Milano: i rischi per l’equilibrio costituzionale e le ragioni del NO
Milano – Giovedì 29 gennaio 2026, dalle ore 14.00 alle 17.00, alla Camera del Lavoro Metropolitana di Milano (Corso di Porta Vittoria 43) si terrà la tavola rotonda “Referendum sulla riforma della giustizia: perché votare No”, promossa da CGIL Lombardia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un momento pubblico di informazione e confronto su una riforma costituzionale che incide profondamente sull’assetto della giustizia e sull’equilibrio dei poteri previsti dalla Costituzione. Al centro del dibattito, i rischi che la riforma comporta per l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e per l’equilibrio tra i poteri dello Stato. Interverranno Chiara Valori, ANM – Comitato È giusto dire No, Rosi Bindi, Comitato del No della società civile, Maria Agostina Cabiddu, costituzionalista – Politecnico di Milano, Valentina Cappelletti, Segretaria generale CGIL Lombardia, Ettore Zanoni, avvocato penalista – Foro di Milano. Modera Mattia Guastafierro, giornalista di Radio Popolare. CGIL Lombardia ribadisce la necessità di una discussione aperta, partecipata e consapevole, che metta al centro i contenuti della riforma e le sue conseguenze concrete per il sistema democratico. La riforma della giustizia non è una questione tecnica riservata agli addetti ai lavori, ma una scelta politica che incide direttamente sull’equilibrio tra i poteri dello Stato, sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura e, di conseguenza, sulle garanzie democratiche e sui diritti di cittadine e cittadini. Per queste ragioni CGIL Lombardia sostiene con convinzione il NO alla riforma e invita a una mobilitazione ampia e informata a difesa della Costituzione.












