12mila migranti nel 2025 al Milano Welcome Center

12mila migranti nel 2025 al Milano Welcome Center

Milano – Sono stati oltre 12.100 nel 2025 gli accessi fisici al Milano Welcome Center, il punto unico che riunisce tutti i servizi cittadini dedicati alle persone migranti e rifugiate, con una particolare attenzione a quelle neoarrivate. Nei primi 7 mesi del 2026 il numero degli accessi ha già superato quello complessivo dell’anno precedente, arrivando a 13mila. I numeri sono stati condivisi in occasione della festa per i due anni dall’apertura della struttura di via Sammartini 75, attiva da luglio 2024. “La tendenza in significativa crescita evidenziata dai numeri ci dimostra l’importanza e l’utilità di una struttura che non ha eguali in Italia – commenta l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé –. In una città che storicamente ha sempre attirato persone da fuori, è fondamentale immaginare strumenti per la loro inclusione, per favorire quella coesione sociale che non si costruisce alzando barricate, ma integrando le diversità. Gli uomini e le donne incontrati al Milano Welcome Center hanno potuto avere un sostegno per orientarsi meglio tra i tanti servizi disponibili in città o per uscire da una condizione di precarietà, per imparare la nostra lingua, chiedere un ricongiungimento familiare, allontanarsi dalla strada e acquisire consapevolezza dei propri diritti: opportunità che aiutano le persone a uscire dall’ombra e le sostengono nel percorso verso un’integrazione reale e concreta”. Nel 2025, sono stati 7.241 gli accessi senza appuntamento, pari a circa il 60% del totale. Nel corso dell’anno sono stati registrati complessivamente 8.302 beneficiari unici, di cui 7.290 nuovi beneficiari. Il centro accompagna le persone nel loro percorso di integrazione, lo dimostra il fatto che quasi la metà dei beneficiari tende a tornare nel tempo per accedere a servizi diversi e complementari. Le persone accolte provenivano da circa 120 diversi Paesi. Tra i servizi più richiesti, quelli che riguardano il ricongiungimento familiare (1.591 beneficiari unici e 5.698 accessi nel 2025), consulenza giuridica (1.545 beneficiati nel 2025) e orientamento ai percorsi di apprendimento della lingua italiana (1.066 beneficiari nel 2025). L’anniversario del Centro è l’occasione per inaugurare gli spazi esterni riqualificati, con nuovi orti, due panchine in legno e quattro tavoli da picnic, accessibili anche a persone in carrozzina. L’obiettivo di questo intervento è che il verde riqualificato diventi parte del percorso di inclusione degli utenti del centro – in particolare dei beneficiari del progetto SAI, la rete di seconda accoglienza diffusa per i rifugiati finanziata dal Ministero dell’Interno e gestita dai comuni – oltre a essere a disposizione degli operatori che lavorano nella struttura e degli abitanti del quartiere. Lo spazio potrà essere utilizzato per promuovere attività educative e di potenziamento relazionale per le persone inserite nelle strutture di accoglienza del Comune di Milano, ma anche per programmare colloqui informali tra gli operatori sociali e le persone seguite. Il giardino, infine, si aprirà anche all’intera cittadinanza in occasione di eventi di aggregazione e socialità. La riqualificazione degli spazi verdi è stata finanziata grazie alle risorse donate da La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni. La gestione sarà a cura del Comune di Milano e degli enti del Terzo settore – Spazio Aperto Servizi, Amapola e Farsi Prossimo – che hanno sottoscritto un patto di collaborazione. Il Milano Welcome Center è finanziato tramite il Fondo Nazionale Politiche Migratorie e dai progetti FAMI denominati Conoscere per Integrarsi 2, Lab’Impact 2, ARCO – Accessibilità Rafforzamento Capacitazione Orientamento. I servizi sono gestiti in co-progettazione dal Comune con Spazio Aperto Servizi, Amapola, Farsi Prossimo, Progetto Integrazione.