Milano aderisce alla Carta di Lille

Milano – Milano aderisce alla Call to Action di Lille per una cultura a basse emissioni e più inclusiva, un’iniziativa già sottoscritta da oltre 60 città europee. A firmarla, a nome della città, è stato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, intervenuto al Culture Forum di Eurocities in corso a Göteborg. “L’impegno condiviso dalle città europee è di rendere le politiche culturali più sostenibili e accessibili, rafforzando la collaborazione e lo scambio di esperienze e buone pratiche – ha spiegato Sacchi. Nel corso del Forum, l’assessore ha presentato il progetto della BEIC, Biblioteca Europea di Informazione e Cultura, la grande biblioteca pubblica centrale da 30mila metri quadrati, 2mila posti e 2,5 milioni di documenti. “Il cantiere corre – ha sottolineato Sacchi – e l’edificio è costruito con legno e strutture ibride, vetrate bioclimatiche e un impianto geotermico. È la prova che una grande infrastruttura culturale può essere anche sostenibile”. Nel confronto con le altre città europee, Sacchi ha presentato anche il progetto della nuova Biblioteca Lorenteggio, che porterà nel quartiere una struttura di circa 2mila metri quadrati, dieci volte più grande rispetto agli attuali 200.

“L’abbiamo progettata insieme a bibliotecari, abitanti, associazioni – ha detto l’assessore –. Perché la cultura deve arrivare ovunque, non solo in centro. E le biblioteche sono il luogo dove questo succede ogni giorno”. La partecipazione di Milano al Culture Forum di Eurocities è anche un’occasione di confronto sulle politiche culturali urbane e sul ruolo delle città nel rapporto con le istituzioni europee. “Grazie a Eurocities, rete di cui Milano è fondatrice, le città possono condividere idee, imparare le une dalle altre e parlare con una voce più forte a Bruxelles. Questo – ha concluso Sacchi – è ancora più importante oggi, mentre si discute il prossimo bilancio europeo 2028-2034”.