Flc Cgil Milano: venerdì 9 ottobre alle 14,30 presidio antifascista sotto la Prefettura

Flc Cgil Milano: venerdì 9 ottobre alle 14,30 presidio antifascista sotto la Prefettura

Milano – Succede a Milano: nella campagna contro il recente decreto del governo che limita gli studenti stranieri per classe, all’Istituto Torricelli (come in centinaia di scuole) lavoratori e studenti appendono cartelli con la scritta: “qui nessuno è straniero” e qualcuno risponde appendendo uno striscione che recita “studente non farti indottrinare dalla Cgil” (da notare il logo che richiama il simbolo di Casa Pound), con un chiaro intento intimidatorio contro il nostro sindacato che si è fatto promotore di un’azione civica e educativa, -le cui protagoniste sono le Comunità Scolastiche-, azione che già è presente nei contenuti dell’Educazione Civica la quale prevede proprio lo studio applicativo della Costituzione; lunedì scorso in via Einstein uno studente, applicando la nostra Costituzione, ha cercato di impedire la propaganda fascista staccando manifesti abusivi di Blocco Studentesco, organizzazione riconducibile a Casa Pound, partito e movimento dichiaratamente fascista. Dieci o dodici persone lo hanno inseguito, raggiunto e aggredito con calci e pugni e con una bottigliata gli hanno spaccato la testa procurandogli una prognosi di 30 giorni. Un vero e proprio agguato da squadristi. La nostra Costituzione vieta la ricostruzione e la propaganda del fascismo, perché il fascismo non è un’opinione, ma un crimine. Infatti di fronte a chi vuole applicare la Costituzione agendo direttamente (evidentemente perché chi ne avrebbe il compito non lo fa), difendendo gli artt. 3 e 34 per cui il compito della Repubblica è creare vera ugua glianza e per questo “la scuola è di tutti” (non centra che nazionalità hai o che lingua parli o che religione professi), oppure riaffermando che il fascismo non deve avere spazio nel nostro Paese, si risponde con intimidazioni e una criminale aggressione che a tutti gli ef fetti si è concretizzata come un tentato omicidio. Come Flc-Cgil Milano non solo esprimiamo piena solidarietà allo studente ferito e ai lavoratori e lavoratrici e agli studenti e studentesse che nelle loro comunità scolastiche continuano a vivere e far vivere i principi costituzionali di democrazia e inclu sione, ma esprimiamo la ferma convinzione che non è più sopportabile questa situazione, i cui episodi, sempre più numerosi e gravi rappresentano una esecrabile conferma della rinata recrudescenza neofascista che non ha più freni nel passare dalla propaganda, alla intimidazione e alla violenza. Per questo ci associamo pienamente a chi denuncia questo rigurgito neofascista e ci impegnano in una mobilitazione costante per dare una risposta democratica perché chi milita per la Costituzione non può stare in silenzio, ha il dovere come prima cosa di esprimere un antifascismo militante che impedisca l’agibilità politica e sociale nefasta di chi esalta la violenza, la gerarchia, il razzismo, l’autoritarismo. L’Italia della Resistenza non può e non deve stare a guardare! Venerdì 9 ottobre alle 14,30 presidio con assemblea pubblica sotto la Prefettura -Largo 11 settembre -, flash mob e consegna al Prefetto, a cui abbiamo chiesto di incontrare una delegazione dell’assemblea – di una lettera per denunciare e non stare in silenzio.