Stanzione (Cgil): Milano rifletta sul suo modello

Stanzione (Cgil): Milano rifletta sul suo modello

Milano – In una intervista a Repubblica, Luca Stanzione, segretario generale della Cgil di Milano invita il mondo politico e istituzionale a riflettere sul modello di sviluppo. “Milano deve aprire una riflessione sul proprio modello di sviluppo. Noi abbiamo presentato il manifesto “Milano città dei saperi”, perché in città lavorano circa 450 mila persone nella ricerca, nell’innovazione e nelle professioni della conoscenza. E’ un patrimonio enorme che deve diventare il centro delle politiche industriali urbane. Se continuiamo a dipendere dalle decisioni dei grandi fondi internazionali, rischiamo di essere sempre più fragili”. La misura pi urgente per Stanzione sono i salari: “La priorità è recuperare il potere d’acquisto dei salari, che hanno subito il peso dell’inflazione. Ma anche gli enti locali devono fare la loro parte, ripensando il modello di sviluppo della città. Oggi ad esempio vediamo arrivare grandi investimenti come quelli nei data center senza una strategia industriale complessiva”. (…) “Su casa e welfare ci sono interventi possibili con gli strumenti normativi attualmente disponibili per aumentare i salari dei lavoratori. Sullo sviluppo economico della città conterà molto il Pgt della prossima consiliatura, decidere le destinazioni d’uso orienta gli insediamenti produttivi della città”.