Manifestazione di Cgil, Cisl e Uil davanti al cantiere del nuovo consolato americano
“Venti ispettori a Milano per presidiare il territorio sono evidentemente pochi”. L’accusa contro “uno Stato che non reagisce” arriva da Luca Stanzione, segretario generale Cgil Milano. Che aggiunge: “Avevamo chiesto di entrare nel cantiere per parlare coi lavoratori ed anche per sindacalizzarli ma ci è stato risposto che questo è territorio americano”. Mentre il segretario della Cisl, Giovanni Abimelech spiega: “Qui nessuno vuole applicare i contratti, qui sono stati schiavizzati i lavoratori. Noi speriamo di entrare in tutti i cantieri per portare sicurezza e contratti di lavoro”. Le Segreterie Generali di Fenealuil, Filca Cisl e Fillea Cgil, insieme a Cgil, Cisl e Uil Milano – scrive Il Corriere Della Sera – hanno organizzato un presidio unitario davanti al cantiere del nuovo Consolato degli Stati Uniti d’America a Milano, in via Achille Papa 22b, dove è stata aperta una inchiesta per caporalato.












