Terza casa: a Milano un nuovo modello di abitare solidale tra generazioni diverse. Il nuovo progetto di Legacoop Lombardia e abitare società cooperativa
Milano, 14 maggio 2026 – Abitare Società Cooperativa e Legacoop Lombardia hanno presentato oggi a Milano, nell’ambito del palinsesto per le celebrazioni del 140° anniversario di Legacoop, “Terza Casa”, un progetto innovativo di housing sociale e welfare di comunità che promuove nuovi modelli di autonomia abitativa attraverso la convivenza solidale tra generazioni diverse. Realizzato nelle case di corte di Affori e Niguarda, il progetto nasce per rispondere a due bisogni sempre più centrali nelle grandi città e in particolar modo a Milano: la crescente solitudine delle persone anziane, soprattutto quelli più fragili e con una rete familiare ridotta, e la difficoltà dei giovani ad accedere a una casa sostenibile in contesti urbani con un mercato immobiliare che spesso li respinge. Oltre 30 appartamenti (monolocali e bilocali), un’ampia zona comune e una rete di servizi pensati per favorire relazioni, mutualità e sostegno reciproco tra generazioni. Spazi creati per incontrarsi, cucinare insieme, leggere, fare attività ricreative, condividere una quotidianità che non sia solo funzionale, ma anche affettiva. “Mutuare Solidarietà: una scommessa per tutte le età” è il nome scelto dalla cooperativa Abitare per questo progetto e rappresenta l’idea centrale di questo modello che scommette su una realtà in cui giovani e anziani, vivendo fianco a fianco, possano creare un micro-sistema sociale basato sullo scambio quotidiano, sulla condivisione e sulla cura reciproca. Proprio in occasione dei 140 anni di Legacoop, un progetto come Terza Casa dimostra come ancora oggi la cooperazione abbia la capacità di trasformare il bisogno di casa in un progetto di comunità. Terza Casa ne è un esempio concreto: un modello di housing sociale che rimette al centro le relazioni, la solidarietà tra generazioni e un’idea di abitare fondata sulla cura reciproca e sull’inclusione. Il progetto è sviluppato in collaborazione con Fondazione Abitiamo e CRM Cooperativa Sociale e rappresenta un esempio concreto di come una cooperativa di abitanti possa valorizzare il proprio patrimonio immobiliare per costruire comunità inclusive, solidali e sostenibili. Terza Casa è stato infatti realizzato attraverso un importante intervento di riqualificazione di spazi inutilizzati al piano terra degli immobili di Abitare di via Zanoli e via Hermada/Ornato: una scelta innovativa della cooperativa per rispondere a bisogni abitativi sempre più diversificati senza però andare a incidere sul normale processo di assegnazione ai soci in lista di attesa. Le unità abitative sono state progettate con particolare attenzione al comfort, alla sicurezza e alla qualità dell’abitare. Sono tutte dotate di impianti d’avanguardia con sistemi di termoregolazione integrati in Building Automation; ventilazione meccanica controllata; impianti di condizionamento, sistemi di allarme e di controllo remoto. Grazie alla collaborazione con CRM Cooperativa Sociale saranno inoltre attivati servizi dedicati alla comunità residente, tra cui la spesa condivisa orientata alla riduzione degli sprechi; la promozione di attività culturali e aggregative; iniziative con la rete territoriale; servizi dedicati come pulizie e pasti a domicilio. Per le persone anziane è inoltre previsto un accompagnamento sociosanitario personalizzato attraverso un Piano di Assistenza Individualizzato (PAI), costruito sulle reali esigenze della persona, con l’obiettivo di sostenere la permanenza autonoma in un ambiente protetto, relazionale e familiare. All’evento di inaugurazione del progetto, organizzato nell’ambito delle celebrazioni del 140° anniversario di Legacoop Lombardia, sono intervenuti rappresentanti del mondo cooperativo, delle istituzioni regionali e comunali e del terzo settore, tra cui: Fabio Bottero, Assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Milano; Lamberto Bertolé, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano; Giuseppe Di Raimondo Metallo, Direttore Generale della Direzione Casa e Housing Sociale di Regione Lombardia; Attilio Dadda, Presidente di Legacoop Lombardia; Silvio Ostoni, Presidente Abitare Società Cooperativa (o Abitare Soc. Coop.); Silvia Bartellini, Vicepresidente di Fondazione Abitiamo. «’Terza Casa’ è senza dubbio un progetto che merita attenzione. In un periodo storico in cui le fragilità abitative sono in aumento e i legami e le relazioni sociali si fanno più precari, è indispensabile sperimentare nuove forme di risposta a bisogni di primaria importanza, come sono il bisogno di casa e il bisogno di comunità. In questa direzione va anche la coprogettazione che gli assessorati al Welfare e all’Erp del Comune stanno portando avanti con il Terzo Settore, per la gestione innovativa di 500 alloggi pubblici che destineremo a persone in una situazione di vulnerabilità, sotto il profilo abitativo o sociale. Trovare nuove vie per supportare e accompagnare chi attraversa un periodo di difficoltà, rafforzando le relazioni e lo scambio anche intergenerazionale, è un dovere per le istituzioni e per coloro che operano a contatto con situazioni di marginalità e di fragilità emergenti. Bene quindi hanno fatto la cooperativa Abitare e Legacoop Lombardia a sviluppare con ‘Terza Casa’ una nuova proposta. Siamo felici che ciò avvenga a Milano, una città che crede nella solidarietà e nella condivisione come leve di sviluppo equo e di crescita responsabile», commentano gli assessori comunali Lamberto Bertolé (Welfare e Salute) e Fabio Bottero (Edilizia Residenziale Pubblica). «In una città come Milano, dove sempre più persone rischiano di essere escluse dal diritto all’abitare e dalle relazioni sociali, progetti come “Terza Casa” dimostrano che un altro modello di sviluppo urbano è possibile. Il grande lavoro fatto dalla cooperativa Abitare rappresenta un esempio concreto di cooperazione che sa rispondere ai bisogni reali delle persone, mettendo al centro mutualità, inclusione e solidarietà tra generazioni. Giovani e anziani che condividono spazi, relazioni e quotidianità non sono soltanto una risposta abitativa innovativa, ma la costruzione di una comunità capace di contrastare solitudine, fragilità ed esclusione sociale. Nel 140° anniversario dalla nascita di Legacoop, “Terza Casa” assume un significato ancora più profondo: racconta l’attualità dei valori cooperativi e la capacità della cooperazione di innovarsi senza perdere la propria missione originaria. È la dimostrazione che la cooperazione continua a essere uno strumento fondamentale per costruire comunità più giuste, inclusive e sostenibili, soprattutto nelle grandi città dove le disuguaglianze rischiano di diventare sempre più marcate.» ha dichiarato Attilio Dadda, Presidente di Legacoop Lombardia. «Siamo profondamente onorati che Legacoop Lombardia abbia scelto di includere Terza Casa nel programma dei 140 anni della sua fondazione. Per noi è un riconoscimento importante, che valorizza un progetto nato per rispondere a due bisogni sempre più urgenti: permettere agli anziani di vivere in autonomia senza solitudine e offrire ai giovani soluzioni abitative accessibili in una città complessa come Milano. Terza Casa mette al centro rigenerazione cooperativa, mutualità tra generazioni e comunità solidali. Stiamo già lavorando ai prossimi passi insieme per la definizione dei percorsi di selezione e accompagnamento dei futuri residenti e, insieme a Fondazione Abitiamo e CRM Coop. Sociale Onlus, all’individuazione delle attività nella grande area comune e la costruzione della rete di servizi che sosterrà la vita quotidiana della comunità. Ci teniamo a ringraziare Regione Lombardia per il fondamentale sostegno finanziario che ha trasformato un’idea in un intervento concreto; Coop Lombardia per il suo prezioso contributo, esempio virtuoso di cooperazione tra cooperative che rafforza la capacità del movimento di generare valore condiviso; e IKEA, che ha reso i nostri spazi comuni più accoglienti, trasformandoli in luoghi che iniziano già a essere casa. Essere parte del programma del 140° di Legacoop Lombardia conferma che la cooperazione, quando innova e si mette al servizio delle persone, può davvero ispirare il futuro delle nostre città.» ha dichiarato Silvio Ostoni, Presidente Abitare Società Cooperativa. «Terza Casa è un progetto innovativo che nasce far per incontrare due mondi spesso distanti: i giovani under 30 e le persone over 75. È un progetto che richiede cura, ascolto e tempo. Per questo, al momento, stiamo ancora lavorando sulle modalità di accesso e sull’integrazione delle regole di funzionamento di Terza Casa con il Regolamento di Abitare. È una sperimentazione delicata e profondamente innovativa, e vogliamo che ogni passo sia fatto con responsabilità. L’innovazione non riguarda solo gli spazi — appartamenti intergenerazionali e, per gli anziani, soluzioni abitative con caratteristiche di abitare assistito — ma anche il modo in cui abbiamo scelto di costruire questo progetto. Abbiamo messo insieme conoscenze, idee e competenze diverse e proprio questa sinergia ha reso possibile ciò che, come singole realtà — Abitare, Fondazione Abitiamo e CRM — non saremmo riusciti a realizzare» spiega la Vicepresidente di Fondazione Abitiamo Silvia Bartellini.












