Piano Casa, LegaCoop Lombardia: dal Comune di Milano segnali importanti
Milano – «Accogliamo positivamente le novità di questi giorni riguardanti il Piano Straordinario per la casa Accessibile a Milano introdotte sia sul versante della Giunta sia su quello del Consiglio comunale. Riteniamo significativa la ridefinizione dei parametri in un’ottica di maggiore sostenibilità economica, sia per la quota di vendite che riguardo ai canoni, mantenendo centrale il riferimento al canone abbordabile (90€/mq) per garantire un accesso sostenibile alla casa per le fasce medie della popolazione, sempre più pressate dal mercato abitativo milanese e con un rischio concreto di espulsione dalla città. Questo elemento rappresenta per noi un segnale importante e coerente con gli obiettivi di inclusione abitativa, centrali per Legacoop Lombardia. Resta naturalmente necessario un approfondimento sulla sostenibilità dei piani economico-finanziari anche per soggetti con finalità mutualistiche e non lucrative come le cooperative. Va comunque riconosciuto al Comune uno sforzo significativo: sta utilizzando tutte le leve disponibili, mettendo a disposizione aree e risorse, anche per le bonifiche, in un contesto in cui non abbiamo ancora riscontri concreti di una politica strutturata a livello nazionale ed europeo sul tema della casa. Inoltre, sul fronte del Consiglio comunale, valutiamo molto positivamente l’approvazione della mozione presentata dai consiglieri Pedroni, Bottelli e Uguccioni, relativa al ruolo della cooperazione di abitanti a proprietà indivisa, modello storico ma da noi ritenuto ancora oggi il più efficace ed efficiente per rispondere ai bisogni della fascia di lavoratori con redditi tra 1.500 e 2.500 euro al mese. Il nostro impegno è di continuare a lavorare in questa direzione, promuovendo proposte in grado di coniugare sostenibilità economica, accessibilità abitativa con una visione dell’abitare come un’infrastruttura sociale e non come un segmento residuale del mercato immobiliare».












