Hoepli, il Comune convoca il tavolo con i sindacati, Cgil: Milano non dimentichi la cultura
Milano – Il Comune ha convocato per venerdì 20 il tavolo coi sindacati per discutere del futuro di Hoepli. È la prima buona notizia dopo settimane di angoscia per lavoratori della libreria e della casa editrice e per tutti i clienti che in questi giorni hanno avuto parole di solidarietà e hanno firmato la petizione lanciata su change.org. Tra i firmatari anche personaggi dello spettacolo e dellq cultura come Vinicio Capossela, Alessandro Cattelan, Cochi Ponzoni. “Chiudere Hoepli significa chiudere la possibilità di pensare a questa città come una città che guarda all’Europa”. Lo ha detto Luca Stanzione, segretario generale Cgil Milano, questa mattina al flash mob organizzato da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uiltemp davanti alla libreria. “Non possiamo pensare che Milano sia internazionale solo per i nuovi fondi di investimento speculativi. Non possiamo pensare che Milano sia internazionale per le Olimpiadi e poi si scorda della cultura e della cifra con cui questa città può raccontarsi al mondo. A Milano ci sono 400.000 lavoratori che lavorano nel campo del sapere, della ricerca, dell’invenzione: questi lavoratori vanno visti, va ascoltata una città che si trasforma. Non farlo significa non guardare alle potenzialità e al futuro di una città che sta gridando che vuole essere vista, che vuole un futuro in cui sia compatibile lavorare e vivere in questa città”.












