Appunti – la Cgil punta sulla città del sapere

Appunti – la Cgil punta sulla città del sapere

Non sorprende che l’analisi più seria della Milano post Expo-Olimpiadi venga proposta dal giovane segretario della CGIL, Luca Stanzione che, sul Corriere di ieri, ha lanciato la proposta della “città dei saperi”. Con buona pace per chi gioca le sue carte sui grandi eventi, il calcestruzzo e il kebab. La grande Milano – oltre al piccolo esercito impegnato nel terziario – fa lavorare, già oggi, 400mila persone nella ricerca, nel digitale, nella innovazione ed è in questi campi che la città può e deve crescere ancora. Come? “Con strumenti urbanistici che agevolino l’insediamento di aziende e centri di ricerca; favorendo l’accessibilità ai saperi introducendo il prestito d’onore, attraverso la Fondazione welfare ambrosiano, per trattenere i talenti oltre il primo ciclo di studi”., spiega Stanzione. Dal 14 al 16 aprile la Cgil propone una convention per approfondire queste opportunità. L’auspicio è che, i candidati sindaco (di tutte le squadre in campo) prendano appunti, perché l’occasione è ghiotta.