Vertenza Hoepli: oggi presidio dei lavoratori
Milano – La vertenza della casa editrice nonché libreria storica di Milano Hoepli entra nel vivo. Dopo l’appello di Luca Stanzione, segretario della Cgil e del sindaco di Milano Beppe Sala – in occasione del Cda convocato oggi – i lavoratori sono scesi in sciopero. Un’ora di sciopero simbolica, ma pesante: dentro si discute il futuro della società, fuori i lavoratori chiedono chiarezza. Il comunicato diffuso dalle rappresentanze sindacali — Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom — fotografa un clima di forte incertezza. “Nonostante i ripetuti inviti a presentare un piano industriale che definisse i progetti futuri, a tutt’oggi non abbiamo nessuna prospettiva”, scrivono i lavoratori riuniti in assemblea. L’incertezza, spiegano, pesa non solo sui novanta dipendenti della società ma anche su autori, fornitori e clienti. Il nodo è sempre lo stesso: il destino della storica realtà editoriale milanese. Sul tavolo restano scenari diversi, dalla possibile vendita della casa editrice scolastica a un fondo estero legato al gruppo Pearson fino alla liquidazione volontaria della società. Una prospettiva che i lavoratori respingono apertamente: “Ribadiamo la nostra contrarietà a scelte unilaterali che non tengono in considerazione il rapporto tra azienda e sindacati”. La mobilitazione di oggi coincide con la giornata chiave della vicenda.












