Caporalato: Tod’s fa marcia indietro

Caporalato: Tod’s fa marcia indietro
Milano – Cambio d’approccio di Tod’s che, sotto minaccia di misura interdittiva, dopo le accese polemiche con la Procura chiede invece ai magistrati milanesi tempi supplementari per migliorare i propri anticorpi contro i rischi di caporalato nella catena di appaltatori e subappaltatori. In novembre la Procura di Milano aveva chiesto all’Ufficio Gip (che aveva fissato udienza per oggi, 3 dicembre) la misura interdittiva consistente nel vietare per 6 mesi all’indagata società di Diego Della Valle di fare la pubblicità dei prodotti, divieto proposto dal pm Paolo Storari con l’esigenza di arginare «la cecità intenzionale di Tod’s» sullo «sfruttamento di manodopera in stato di bisogno» come 53 cinesi in 6 opifici di fornitori e subfornitori ispezionati dai carabinieri del Nucleo Tutela Lavoro tra il 15 ottobre 2024 e il 27 maggio 2025 a Milano, Vigevano e Macerata