La Cgil di Milano ricorda Ornella Vanoni

La Cgil di Milano ricorda Ornella Vanoni

Milano – Sui social la Cgil di Milano – che ha partecipato insieme a molti, col suo segretario Luca Stanzione alle esequie – ricorda la figura di Ornella Vanoni. “La Cgil Milano saluta Ornella Vanoni, artista profondamente legata alla nostra città e alla sua migliore tradizione culturale. Con la sua voce ha raccontato Milano senza idealizzarla: la Milano della vita quotidiana, delle contraddizioni, del lavoro e dei suoi conflitti. La sua carriera – sempre in dialogo con il teatro, la canzone d’autore, la ricerca musicale – rappresenta al meglio quella tradizione milanese che mette insieme creatività, impegno e capacità di leggere il presente. Una tradizione fatta di donne e uomini che, attraverso l’arte, hanno contribuito a raccontare il lavoro, la vita quotidiana, le contraddizioni e le speranze della società. Dalla Milano del Piccolo Teatro e di Giorgio Strehler, alla stagione delle grandi trasformazioni sociali, Vanoni ha incarnato un’idea di cultura come strumento di libertà. Senza mai dimenticare la realtà più dura del Paese, per esempio parlando più volte delle morti sul lavoro come una ferita aperta. È stata diverse volte alla Camera del Lavoro per seguire la rassegna dell’Associazione Secondo Maggio. Resta simbolica “Ma mì”: il canto di chi sceglie di non tradire i propri compagni, anche dalla “ratera”, mentre fuori scorrono i tram e la vita “del me Milan”. Una canzone che racchiude memoria, dignità e resistenza. Ciao Ornella. Grazie”.