Barbieri (Confcommercio): contrattazione territoriale con gli Enti Bilaterali

Barbieri (Confcommercio): contrattazione territoriale con gli Enti Bilaterali

Milano – Sui social Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio torna sul tema salariale. “Il modello di relazioni sindacali di Confcommercio si fonda su due livelli: il CCNL, che garantisce i trattamenti minimi economici e normativi, e la contrattazione decentrata, territoriale o aziendale, che adatta le regole alle specifiche realtà produttive. In un Paese caratterizzato da piccole e piccolissime imprese, la contrattazione territoriale valorizza in modo particolare il ruolo degli Enti Bilaterali, che erogano prestazioni di welfare essenziali e sostengono la conciliazione vita-lavoro (sanità integrativa, previdenza complementare, borse di studio, ecc.) integrando al tempo stesso strumenti di flessibilità organizzativa. A Milano questo meccanismo assume una configurazione peculiare: la complessità economica e organizzativa della città rende praticabile una contrattazione territoriale di secondo livello solo se strettamente legata alla bilateralità e alle prestazioni di welfare. Senza questo ancoraggio, nel contesto metropolitano non è possibile costruire accordi territoriali efficaci o sostenibili. La contrattazione aziendale, invece, collega direttamente salari, produttività e qualità del lavoro, favorendo uno scambio virtuoso tra flessibilità ed equa redistribuzione dei risultati. Questo sistema multilivello rappresenta il modello più solido per tutelare lavoratori e imprese e costituisce il presidio fondamentale contro il dumping contrattuale e contro i cosiddetti “contratti pirata”, che minano concorrenza leale, tutele e qualità del lavoro”.