Ucraina, CIMEA: fondamentale accogliere rifugiati nelle nostre università
Roma – “Abbiamo accolto con forza l’appello del Ministero dell’Università e della Ricerca e abbiamo istituito un appuntamento per Università, enti e Istituzioni della formazione superiore, per permettere loro di integrare al meglio studenti, ricercatori e docenti ucraini” ha dichiarato Luca Lantero, Direttore di CIMEA, Centro di Informazione su Mobilità ed Equivalenze Accademiche, che organizzerà il prossimo 10 marzo un corso di formazione online, a titolo gratuito, aperto a chiunque si occupi di valutazione di qualifiche estere nel sistema della formazione superiore in Italia. “In un momento in cui è fondamentale fare tutto il possibile per accogliere il maggior numero di persone, crediamo sia indispensabile fare sistema e fornire un ulteriore strumento a tutte le istituzioni della formazione superiore per riconoscere al meglio i titoli di studi ucraini” ha proseguito Lantero. “Questa nostra iniziativa vuole essere un primo passo concreto al fine di informare le amministrazioni italiane chiamate al riconoscimento di titoli esteri a una corretta valutazione e valorizzazione delle competenze acquisite nel sistema ucraino”. Un sostegno offerto da CIMEA per favorire l’integrazione di studenti nelle nostre Università, che già oggi accolgono numerosi cittadini ucraini e che, con il fondo stanziato dal Ministero, si troveranno a incentivare misure per permettere a studenti, docenti e ricercatori del Paese di poter svolgere le loro attività in Italia. Il corso è solo l’ultima delle iniziative promosse da CIMEA per l’integrazione in Italia di studenti internazionali. Il Centro dal 2016 aderisce al progetto patrocinato dal Consiglio d’Europa, EQPR – European Qualifications Passport for Refugees, che promuove il riconoscimento dei titoli di studi dei rifugiati, anche in caso di documentazione parziale o del tutto assente. Da settembre del 2021 CIMEA ha attivato il portale CIMEA for Refugees, una piattaforma online che semplifica ai richiedenti asilo la richiesta dell’attestato di comparabilità del titolo di studio in formato digitale e la condivisione del documento con enti terzi. Il corso sarà tenuto da Luca Lantero, Direttore di CIMEA, Serena Spitalieri, Responsabile del Credential Information Service – CIS di CIMEA, Laura Dirvonskyte, Vice-responsabile del Credential Information Service – CIS di CIMEA, e Luca Ferranti, Credential evaluator di CIMEA e responsabile della valutazione dei titoli ucraini.












