Regione Lombardia: 12 milioni per le nuove partite Iva

Regione Lombardia: 12 milioni per le nuove partite Iva

Milano – Apre oggi il nuovo bando ‘Nuova Impresa’, misura fortemente voluta dall’assessore allo sviluppo economico di Regione Lombardia Guido Guidesi e gestita da Unioncamere Lombardia nell’ambito dell’accordo di collaborazione. Lo strumento sostiene e incentiva l’avvio di nuove imprese lombarde del commercio, terziario, manifatturiero e artigiani. Una dotazione finanziaria di 12 milioni di euro a fondo perduto triplicata rispetto alle risorse iniziali a dimostrazione di quanto la Regione ritenga fondamentale investire sulla nascita di nuove attività in una Lombardia leader per numero di imprese; nel terzo trimestre 2021 si è toccato il punto massimo di imprese attive del decennio con 823.609 (+1,2% su base annua). “Per noi la Lombardia è la Casa delle Idee, luogo in cui chiunque abbia intuizione e intraprendenza possa concretizzare la propria sfida con il nostro aiuto. Incentivare nuove attività autonome e sostenere le imprese per noi significa sostenere il lavoro”, ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi. “Un’economia in profonda trasformazione richiede anche nuove aziende pronte a cogliere le nuove opportunità: le Camere di Commercio lombarde sono impegnate per favorire questa voglia di fare impresa e ripartire assieme”, ha dichiarato il Presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, che dovrà essere pari ad almeno 5.000 euro e comunque nel limite massimo di 10mila euro per impresa. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute per l’avvio della nuova impresa e comprendono ad esempio gli oneri notarili per la costituzione d’impresa, gli onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio, l’acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi anche finalizzati alla sicurezza; inoltre rientrano nei costi anche l’acquisto di software e hardware, i canoni e le spese di comunicazione. Possono partecipare al bando le MPMI che hanno aperto una nuova attività – sede legale e operativa – in Lombardia dopo il 26 luglio del 2021, data di approvazione della delibera regionale.

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