Cantieri edili: dal primo novembre obbligatorio il Durc

Cantieri edili: dal primo novembre obbligatorio il Durc

Roma – Dal primo novembre il Durc di congruità introdotto dall’articolo 8, comma 10-bis, del decreto Semplificazioni (Dl 76/2020) è obbligatorio per ogni cantiere edile pubblico e per tutti i cantieri privati con lavori di valore superiore ai 70 mila euro. Ne parla il Sole 24 ore. A prevederlo è il decreto del Lavoro 143/2021 del 25 giugno, entrato in vigore lunedì scorso per tutte le denunce di inizio lavori effettuate da quella data alle Casse edili territorialmente competenti. Nel testo normativo, che per il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, “è il risultato di anni di battaglie” viene previsto un sistema di verifiche della congruità dell’incidenza della manodopera impiegata nei lavori edili sulla base degli indici definiti con l’Accordo collettivo del 10 settembre 2020, contenuti in una tabella allegata al decreto. Il nuovo obbligo riguarda, in quanto rientranti nel settore edile, tutte le attività, comprese quelle affini, direttamente e funzionalmente connesse all’attività resa dall’impresa affidataria dei lavori, per le quali trova applicazione la contrattazione collettiva edile, nazionale e territoriale, stipulata dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Sono, invece, esclusi tutti i lavori affidati per ricostruire le aree territoriali colpite dagli eventi sismici del 2016. Il Durc è Il Documento Unico di Regolarità Contributiva, un certificato che attesta la regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi nonché in tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di Inps, Inail e Casse Edili.

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