Intolleranza al lattosio: vera, falsa o immaginata?

Intolleranza al lattosio: vera, falsa o immaginata?

Desenzano del Garda (Bs) – L’intolleranza al lattosio è spesso immaginata e non reale. L’unico modo per verificarla è sottoporsi all’Hydrogen Breath Test, eseguito in ambito ospedaliero. Proliferano, invece, proposte di test non scientifici e autodiagnosi, su Internet ma anche in ambienti sanitari, che aumentano la diffusione dell’idea che latte, latticini e formaggi facciano male alla salute. Gli esperti dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano sottolineano che eliminare completamente il lattosio dalla dieta può essere dannoso, perché vengono eliminati conseguentemente nutrienti come calcio, zinco, fosforo, selenio, vitamina A, B12 e proteine ad alto valore biologico con i 9 aminoacidi essenziali. Inoltre, la mancata introduzione dello zucchero del latte comporta inevitabilmente la perdita dell’enzima che lo digerisce, la lattasi, col rischio di causare intolleranze più o meno gravi o temporanee. “È in atto ormai da alcuni anni una campagna contro latte, latticini e formaggi non giustificata da evidenze scientifiche – spiega la Prof.ssa Michela Barichella dell’Università degli Studi di Milano e membro del Comitato scientifico dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano – Ed è sempre più frequente  il ricorso, in sostituzione del latte, a bevande vegetali che non sono in grado di apportare sufficientemente i nutrienti contenuti nel latte. Inoltre, molti ignorano che anche in caso di una vera e consistente intolleranza al lattosio si possono assumere formaggi stagionati che sono naturalmente privi di lattosio e contengono i nutrienti del latte”. Quanti sono gli italiani che eliminano latte, latticini e formaggi dalla propria dieta alimentare? L’Osservatorio nutrizionale Grana Padano (Ogp) ha realizzato una nuova indagine sull’argomento, su un campione di 6.000 persone, da cui emerge che il 31% non consuma nessun tipo di latte, il 77% non utilizza il latte intero, il 41% non utilizza latte parzialmente scremato. A ciò si aggiunge che lo yogurt non è consumato dal 30% degli intervistati e che il 48% assume meno di 100 g di formaggio fresco o 50 g di formaggio stagionato alla settimana.

LEGGI ANCHE: Remuzzi: “Pandemie? Si battono d’anticipo con la ricerca. Ora terza dose e vaccino agli under 12”