Guidesi, Regione Lombardia: 460 milioni per sostenere la ripresa economica

Milano – Sono 460 i milioni che la Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, metterà a disposizione delle imprese lombarde. Questo nuovo e atteso pacchetto economico è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e lo stesso assessore Guido Guidesi. Un pacchetto economico che parte con gli indennizzi a 57000 imprese e lavoratori autonomi per l’emergenza provocato dalla pandemia da Covid 19. “Dopo l’emergenza – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi – abbiamo cambiato gli strumenti e abbiamo deciso di mettere in campo tutte le risorse che avevamo a disposizione creando un moltiplicatore di investimenti. Ora siamo nella fase strategica: filiere, settori e internazionalizzazione e far sistema con una Regione che si inserisce con i propri strumenti dove c’è bisogno, in un sano rapporto tra pubblico-privato. I dati ci stanno dando ragione e noi stiamo continuando a lavorare per rendere strutturale la crescita”. Sei sono gli assi su cui è costruito il ‘pacchetto’: Investimenti per la ripresa, di 19.3 milioni di euro; il Bando Si 4.0 2021, di 1,7 milioni di euro; il Bando nuova impresa, per 4 milioni di euro; la Manifestazione di interesse AREST che vale 75 milioni di euro, il Fondo Confidiamo nella ripresa, composto da 60 milioni di euro e la misura Credito Adesso Evolution, per cui la Giunta ha deciso un aumento di finanziamenti per 300 milioni di euro. Con l’Investimento per la ripresa l’obiettivo è di sostenere le PMI lombarde che, nonostante il momento di forte rischio d’impresa, intendano investire sul proprio sviluppo e rilancio nell’ambito di interventi volti alla transizione digitale, green o di sicurezza sul lavoro anche in ambito Covid e interventi ordinari e straordinari per l’efficienza di impianti e macchinari. Il Bando SI 4.0 2021 ha come obiettivo la realizzazione di progetti per la sperimentazione e la prototipazione nonché la messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi impresa 4.0, stimolando la domanda a lungo termine e incentivare la collaborazione delle imprese con soggetti qualificati nel campo delle tecnologie 4.0.  Particolare attenzione sarà data a soluzioni digitali per promuovere sicurezza sui luoghi di lavoro, modelli green e di sostenibilità e prodotti e servizi con minori impatti ambientali e sociali. Regione Lombardia e Camere di commercio lombarde vogliono sostenere, col Bando Nuova Impresa, l’avvio di nuove imprese nel commercio, terziario, manifatturiero e artigianato e l’autoimprenditorialità quale opportunità dopo la pandemia. Questa manifestazione di interesse (per la presentazione di proposte di accordo nel rilancio territoriale) mira a attuare programmi di rilancio socio-economico, la realizzazione di opere, interventi a carattere pubblico che accompagnino e facilitino l’insediamento di nuove attività economiche, il mantenimento e l’ampliamento di attività già presenti sul territorio così da favorire l’attrattività del territorio e lo sviluppo delle imprese. Fondo Confidiamo nella Ripresa è una misura che vuole sostenere le PMI che lavorano in settori duramente colpiti dalla pandemia come ristorazione, commercio al dettaglio di abbigliamento e calzature, attività sportive, settore dei matrimoni e eventi privati, discoteche e locali da ballo e che vogliono effettuare investimenti sul proprio sviluppo o accedere a liquidità per il capitale circolante ma faticano ad arrivare al credito senza garanzia pubblica. L’agevolazione si compone di: una garanzia regionale gratuita che copre fino al 100% dell’importo di ogni singolo finanziamento nel limite massimo di 20.000 euro, e di un contributo a fondo perduto pari al 10% del valore del finanziamento. Prosegue lo sportello della Misura Credito Adesso Evolution, attivata in piena emergenza COVID 19 per sostenere le PMI, MldCap, Liberi professionisti e studi associati. Si garantisce l’accesso al credito e la liquidità in tempi rapidi, si riduce il pricing dei finanziamenti del 3% con un massimo di 70 mila di contributo a fondo perduto per l’abbattimento dei tassi di interesse.