Green pass: portuali Trieste pronti a non lavorare fino a fine anno

Green pass: portuali Trieste pronti a non lavorare fino a fine anno

Trieste –  In occasione del primo giorno di green pass obbligatorio sui posti di lavoro, Sebastiano Grison, uno dei lavoratori del Coordinamento lavoratori portuali di Trieste, il sindacato di base che ha organizzato la protesta contro il certificato verde, ha dichiarato: “Siamo pronti a non lavorare fino al 31 dicembre, quando scadra’ il decreto green pass che per noi e’ un provvedimento criminale”. “Io sono vaccinato – prosegue Grison – ma il diritto al lavoro e’ di tutti e non me la sento di lasciare a casa persone che per me sono dei fratelli. Il green pass serve alla ripartenza delle imprese, sono d’accordo con chi lo dice, ma il porto andava gia’ alla grande, qui non c’e’ bisogno di nessun green pass. Gli strumenti per combattere la pandemia sono i vaccini e il distanziamento sociale. Il Governo abbia allora il coraggio di imporre il vaccino obbligatorio, si assuma questa responsabilita’”. Oltre 1000 le persone che si sono radunate al varco 4 del porto dove è stato allestito un banchetto con cibo e bevande.

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