Osservatorio NewAge: il benessere degli italiani

Osservatorio NewAge: il benessere degli italiani

Milano – Settembre è arrivato e come ogni anno ci si ritrova a dover affrontare il fantomatico “rientro”. Per tanti un momento per “riflettere” e stilare la lista dei buoni propositi per partire al meglio. Il primo pensiero è sempre dedicato alla remise en forme e alla voglia degli italiani di tornare in forma dopo gli sgarri estivi. I vizi che gli italiani si sono concessi durante le ferie e gli ultimi mesi lavorativi pre vacanze hanno messo a dura prova il fisico. Infatti, tra ferie e smart working circa cinque su dieci hanno riscontrato un peggioramento sia del livello di tonicità (53%) sia del proprio aspetto in generale (45%). Ma qual è il giudizio degli italiani sulla propria forma fisica e perché si fanno tanti sforzi per inseguire determinati “canoni” estetici? Secondo il 75% del campione, il concetto di bellezza è importante innanzitutto per sentirsi bene con sé stessi: a rivelarlo è l’Osservatorio NewAge sul benessere degli italiani, commissionato dall’azienda americana specializzata in prodotti naturali per la cura della persona ad AstraRicerche. Lo studio sottolinea come soprattutto tra i più giovani la ricerca di standard di perfezione estetica sia molto elevata e l’accettazione del proprio corpo più difficile. Questa potrebbe essere una riconferma rispetto al continuo utilizzo di filtri e programmi per modificare il proprio aspetto sui social. Alla domanda cosa pensi di te esteticamente, il 45% degli italiani ha affermato di sentirsi nella media. Ma ad avere problemi con il proprio aspetto fisico sono soprattutto i giovanissimi tra i 18 e i 24 anni, dove quasi un quarto (24%) afferma di sentirsi così così o addirittura brutto. Autostima che, al contrario, cresce nella fascia di età 25 – 34 anni (il 53% si sente carino/bello), mostrando una maggiore consapevolezza di sé. E se parliamo di peso? L’indicatore di BMI evidenzia che quasi la metà degli intervistati non è normopeso, con una forte tendenza al sovrappeso (31,7%) o all’obesità (11%). Ma come si vedono realmente gli italiani? Il 54,5% valuta il proprio peso eccessivo e il 50,2% ha una percezione “così così” o “negativa” del proprio stato di forma complessivo. Analizzando quest’ultimo dato e considerando solo chi si sente poco o per niente in forma, si nota come la percentuale più alta si registri nella fascia 18-24 anni (22%), un valore più alto rispetto agli over 55 (14%). Probabilmente perché le figure più “senior” hanno un’aspettativa e una percezione diversa rispetto ai giovani. In merito ai desideri e alle aspettative sulla propria forma fisica, si evidenziano differenze importanti tra i generi: le donne vorrebbero essere più agili (81%), avere una pelle più tonica, elastica e con un aspetto migliore (75%) e pesare meno; tema, quest’ultimo, molto sentito dal genere femminile (61% donne vs 44% uomini). Anche gli uomini mettono al primo posto l’agilità (74%), ma al contrario delle donne sono interessati anche a un fisico più scolpito e muscoloso. E per il futuro? Come si vedono gli italiani un domani? Sono le donne ad essere più preoccupate del passare del tempo e a temere un peggioramento estetico, timore che coinvolge quasi sei italiane su dieci (58%). Gli uomini, invece, hanno meno paura di invecchiare, di peggiorare esteticamente e diventare meno gradevoli (indicato solo dal 45% del campione). Ma nonostante l’importanza che viene attribuita al proprio aspetto, gli italiani fanno ben poco per tenersi in forma, visto che solo il 60% fa attività fisica leggera ogni settimana e non rinuncia ai peccati di gola (70%). Qualcuno si aiuta assumendo integratori alimentari, ma la maggior parte lo fa solo quando si manifesta una vera e propria necessità. È dunque evidente che le passioni degli italiani non aiutano la forma fisica, anche considerando che la maggior parte degli intervistati (circa l’80%), conduce una vita sedentaria per lavoro e nel tempo libero preferisce guardare film, serie tv oppure cucinare.

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